Economia

Latina. In discussione in Provincia il Piano Territoriale Generale della Regione Lazio. Ignorate le emergenze della provincia pontina

29/06/2001

Nuova riunione, in Provincia, della conferenza che ha lo scopo di illustrare agli enti ed
alle categorie interessate il Piano Territoriale Generale della Regione Lazio.
Erano presenti il Presidente Martella, il Presidente del Consiglio provinciale Forte,
l'Assessore provinciale alla Pianificazione Urbanistica Del Balzo, i sindaci, o loro delegati,
di quasi tutti i Comuni del territorio pontino, i rappresentanti degli ordini professionali
interessati.
L'incontro ha registrato un unanime giudizio di critica nei confronti dello schema di Piano
Territoriale Regionale Generale pubblicato sul BUR del 20 febbraio 2001, visto che in esso
vengono ignorate tutta una serie di importanti strutture esistenti sul territorio della provincia
di Latina quali la piattaforma logistica di Latina Scalo, indicata come "ancora in costruzione";
il Mof, che non è indicato come rilevante struttura logistica; il porto di Gaeta, più volte
indicato come "porto minore".
Critiche anche al fatto che tale schema di PTRG non riconosca neppure le emergenze del
territorio pontino per quanto riguarda una viabilità da tutti riconosciuta come insufficiente.
Al proposito si registrano due interventi di rappresentanti della Provincia: il Presidente
del Consiglio, Michele Forte (che a testimonianza dell'importanza della riunione, ha
rinunciato ad intervenire in Senato a Roma) ed il capogruppo di Forza Italia, Danilo Martelli.
Forte ha lamentato il fatto che i principali collegamenti stradali provinciali siano gravati
da una mancata crescita delle dotazioni infrastrutturali, così da impedire più agevoli
collegamenti sia interni all'area pontina, sia con l'esterno. Da qui la richiesta di una
maggiore attenzione verso le esigenze provinciali, anche nella convinzione che sia necessario
dotare la nostra provincia di un'arteria che colleghi tutti i principali centri pontini.
Dal canto suo Martelli ha invece posto l'accento sul dato negativo relativo all'assenza
nello schema di PTRG del collegamento Cisterna - Valmontone.
«Se ciò venisse confermato - ha detto Martelli - sarebbe una vera catastrofe per tutto il
Lazio meridionale, in quanto collocherebbe la nostra provincia al di fuori delle grandi
correnti di traffico commerciale e turistico».
La conferenza si è quindi aggiornata al giorno 16 quando saranno raccolte ed esaminate tutte
le osservazioni avanzate dai vari soggetti interessati, che successivamente la Provincia
dovrà trasmettere alla Regione Lazio sotto forma di relazione con relativi allegati.
È comunque emersa l'intenzione di trasmettere a Roma non soltanto la relazione e gli allegati,
ma anche una proposta di modifica delle norme regionali, in modo da poter dare maggiore
forza all'azione tesa far valere le ragioni di Latina, nella convinzione che il PTRG
deve essere strumento davvero efficace per permettere all'economia pontina un forte e
strutturato rilancio delle proprie dinamiche di sviluppo.

Mauro Cascio

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