Politica

Una raccolta di firme contro il Porcellum

Bruno Fiore (Pd): «In un momento come questo abbiamo bisogno di politici rappresentativi»

01/09/2011

In un momento drammatico come questo, il Paese ha più che mai bisogno di un Parlamento pienamente rappresentativo, capace di prendere decisioni impegnative ma condivise da tutti. Affidando la nomina dei parlamentari a pochi capipartito, la legge elettorale che chiamiamo Porcellum li ha separati dai cittadini, facendoli apparire come una casta di privilegiati. Vogliamo impedire che la “legge porcata” sporchi anche il prossimo Parlamento: lo dicono in troppi da 6 anni, ma il porcellum è ancora lì. Firmate per consentire al popolo di abrogarla. Firmate per ridare al cittadino il diritto costituzionale di scegliere i propri rappresentanti attraverso i collegi uninominali. Firmate per rafforzare e migliorare il sistema bipolare italiano e assicurare l’alternanza politica, consentendo ai cittadini di scegliere i parlamentari e chi deve governare il Paese. Il Comitato referendario ha presentato alla Corte dei Conti due richieste di referendum abrogativo, aventi ad oggetto la disciplina vigente per l’elezione dei due rami del Parlamento. In breve tendono ad abrogare la “legge Calderoli”, dal nome del Ministro proponente. Il primo quesito, individuato dal colore blu, propone l’abrogazione integrale di tutte le disposizioni di modifica della disciplina elettorale per la Camera ed il Senato introdotte dalla legge n. 270 del 2005. Il secondo quesito, individuato di colore rosso, è di tipo “parziale”, perché abroga non l’intera “legge Calderoli” ma le singole disposizioni della stessa e, precisamente, le disposizioni che sostituiscono le due leggi approvate il 4 agosto 1993, rispettivamente n. 277 (nuove norme per l’elezione della Camera dei Deputati) e n. 276 (Norme per l’elezione del Senato della Repubblica). I due quesiti, però, non si limitano solamente ad abrogare la disciplina elettorale introdotta con la legge n. 270/2005, obiettivo che la Corte costituzionale non accetterebbe: attraverso l’abrogazione della “legge Calderoli”, come legge che sostituisce singole disposizioni della disciplina previgente (il C.d. Mattarellum), si vuole produrre la reviviscenza di quest’ultima. Il costituendo Comitato Referendario di Fondi, invita i cittadini ad andare a firmare i moduli già disponibili presso la sede comunale in orario di apertura dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico (piano terra, dal lunedì al venerdì mattina, dalle ore 09,00 alle 13,00 ed il martedì e giovedì anche nel pomeriggio dalle ore 15,30 alle ore 17,30. E’ necessario essere muniti di un documento di riconoscimento valido. La raccolta di firme sarà effettuata anche nel pomeriggio di sabato 3 settembre in Piazza Unità d’Italia, dalle ore 18,00 alle ore 21,00 e, nella stessa Piazza Unità d’Italia domenica 4 dalle ore 9,30 alle ore 12,30 e nel pomeriggio dalle ore 18,00 alle ore 21,00. Per qualsiasi dubbio, incertezza, informazione, è possibile contattare il Comitato promotore: Comitato Referendario per i Collegi Uninominali in Piazza Santi Apostoli, 73 Roma Tel. 06.695191 o visitare il sito internet: www.referendumelettorale .org.

Memi Marzano

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