Economia

Findus, un incontro delle tre sigle sindacali

«Dobbiamo registrare purtroppo un comportamento negativo dell'azienda»

21/07/2011

Su richiesta delle Organizzazioni sindacali, la Direzione Provinciale del Lavoro di Latina ha riconvocato l’incontro per la verifica della corretta applicazione dell’accordo sul PPO del 2010. La riunione si è conclusa con la redazione di un verbale di mancata comparizione in quanto l’azienda, senza alcun preavviso, non si è presentata dimostrando ancora una volta un atteggiamento arrogante e irrispettose delle legittime aspettative dei lavoratori. Le Segreterie provinciali di Fai Flai Uila, ancora una volta, ribadiscono che la quota del PPO (543 €) non erogata dall’azienda, è dovuta in quanto, nel rispetto degli accordi sindacali, l’obiettivo collegato al premio, almeno in percentuale superiore all’80%, è stato effettivamente raggiunto. Così come preannunciato, gli uffici legali di Fai Flai Uila, sono stati incaricati di predisporre le iniziative giudiziarie necessarie per ottenere il pagamento del premio. Contemporaneamente alla questione del mancato pagamento del premio del 2010, vanno evidenziati ulteriori gravi problemi di relazioni con un’azienda, la Csi Findus, che pensa di affrontare il confronto sindacale con iniziative unilaterali tendenti ad azzerare diritti e dignità dei lavoratori, senza risolvere nessuno dei problemi di riorganizzazione e di efficienza produttiva.
Propio per questo è in atto un serrato confronto con la RSU, per la verifica delle modalità con cui sono gestiti gli accordi recentemente raggiunti sul ricorso alla Cassa Integrazione Straordinaria e sulla Mobilità volontaria. Le stesse problematiche connesse all’organizzazione del lavoro, vengono affrontate attraverso iniziative unilaterali senza alcun rispetto delle norme contrattuali e del ruolo della rappresentanza sindacale interna. Le agitazioni dei lavoratori delle ditte terze impegnate nella Findus di Cisterna, stanno tutte a dimostrare il pressapochismo con cui, importanti problemi di prospettiva dello stabilimento di Cisterna, come la revisione e la razionalizzazione degli appalti esterni, vengono affrontati con l’unico intento di penalizzare i lavoratori, piuttosto che intervenire sul sistema complessivo di gestione di queste problematiche.
L’incontro richiesto dalla RSU per effettuare una verifica sull’applicazione degli accordi sindacali, è stato fissato dall’azienda per venerdi 22 luglio prossimo.
Nel caso in cui anche questo incontro abbia un esito negativo, le Segreterie provinciali, unitamente alla RSU, predisporranno tutte le iniziative di mobilitazione unitaria nei confronti dell’azienda al fine di contrastare un atteggiamento complessivamente negativo e, comunque, per richiedere il rispetto e la corretta applicazione degli accordi sottosritti.

Rita Bittarelli

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