Eventi & Cultura

Il caso delle terrecotte di Caprifico

Giornata di studio sull'architettura templare di età arcaica

27/10/2010

Si è svolta ieri, presso la Facoltà di Lettere Classiche dell’Università La Sapienza di Roma, nell'ambito di una giornata di studio dedicata all'architettura templare di età arcaica del Lazio antico e dell'Etruria, una conferenza di alto livello scientifico sulle decorazioni architettoniche esemplificate dalle terrecotte del Tempio di Caprifico di Torrecchia, presentate al pubblico lo scorso 2 ottobre a Cori. Nel corso del convegno, presieduto dal Prof. Fausto Zevi, con interventi, tra gli altri, del Prof. Domenico Palombi, Direttore del Museo della Città e del Territorio di Cori, è stato messo in risalto l’importante lavoro svolto dal nostro museo nell’opera di tutela e conservazione dei beni culturali nel Lazio. 13 anni di ricerche e studi, ma anche di intense collaborazioni scientifiche ed istituzionali per giungere al definitivo restauro ed allestimento, presso il Museo di Cori, dei 230 preziosi frammenti che, oltre 2500 anni fa, adornavano il grande tempio di Giunone alle porte di Pometia, una delle più grandi metropoli della Piana pontina. Scavi clandestini, illecite esportazioni ed allestimenti in prestigiosi musei internazionali, ma anche in pinacoteche private, hanno segnato il destino di questi importanti reperti archeologici fin dalla fine degli anni ‘60. Una storia non ancora del tutto chiarita, per questo il Museo di Cori si è impegnato, non solo nella valorizzazione del contesto archeologico di Caprifico con il restauro e l’allestimento dei materiali di Oxford e Basilea, ma ha anche promosso il censimento e l’edizione integrale dei materiali architettonici arcaici da Caprifico identificati nelle diverse collezioni europee e statunitensi. Ora, al termine dei lavori di ricerca ed allestimento, il Museo della Città e del Territorio di Cori ha proposto alla comunità scientifica e al più vasto pubblico i risultati raggiunti contenuti nel volume “Il tempio arcaico di Caprifico di Torrecchia (Cisterna di Latina). I materiali e il contesto”. Alla conferenza è intervenuto altresì il Sindaco di Cori Tommaso Conti il quale ha evidenziato l’importantissimo ruolo assolto dall’istituzione locale nell’intera vicenda, ribadendo il sostegno dell’Amministrazione per tutti gli eventuali sviluppi successivi, in considerazione del fatto che si tratta di un evento fondamentale, non solo a livello storico – archeologico, ma anche per la città perché con questo ritrovamento ed allestimento si amplia ulteriormente la sfera territoriale dell’offerta artistica del nostro Museo proiettandolo al di là dei ristretti confini locali e nazionali. Alla fine della conferenza l’Associazione Culturale Arcadia ha offerto a tutti i partecipanti al convegno un ricco buffet con prodotti tipici locali, in particolare vini e prosciutto cotto di Cori, particolarmente apprezzati dagli ospiti.

Sara Fedeli

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