Politica

«Dobbiamo riaffermare il valore della politica»

Pompeo: «Anche i privati però non possono stare con le mani in mano»

06/09/2010

«Dopo la pausa estiva stiamo riprendendo l'attività amministrativa e credo che questo sia il tempo giusto per convocare nel più breve tempo possibile una riunione di maggioranza al fine di redigere un programma di fine anno o, meglio, di fine consiliatura che dovrà vederci tutti impegnati nel cercare di portare a compimento il programma amministrativo». Scrive Angelo Felice Pompeo: «Nel frattempo non posso, come capogruppo di maggioranza che complimentarmi per le cose fin qui fatte. Mi riferisco al grande lavoro svolto a favore del centro storico a livello di lavori pubblici e di urbanistica ma anche sul piano culturale dove cito il Premio Suio Terme come grande evento che è stato capace di riattivare l'attenzione sulla nostra più importante risorsa. Proprio il Premio Suio, infatti, ha avuto il grande merito di far nascere e sviluppare un interessante dibattito sullo sviluppo dell'area nel quale ci sono stati certamente interventi costruttivi accanto ad altri pretestuosi e polemici. È, però, emersa in maniera forte l'esigenza di programmare e progettare un reale intervento teso a promuovere lo sviluppo di Suio Terme come canale privilegiato per dare una svolta ai tanti problemi che interessano la nostra città. Non sono volutamente intervenuto in quel dibattito per evitare speculazioni ma una cosa è certa: proporrò di effettuare un sistematico intervento per lo sviluppo di Suio Terme in quanto è l'unica realtà capace di affrontare i nodi della crisi occupazionale e dello sviluppo economico del territorio. Siamo, perciò, chiamati a passare dalle parole ai fatti ed in questo quadro occorre riprendere il discorso sul Centro Direzionale e sul Parco Termale due importanti interventi pubblici che sono prioritari ad ogni ipotesi di sviluppo. La loro concreta realizzazione rappresenterà dopo il Giardino Belvedere il segnale forte di una presenza pubblica che per ora a Suio Terme si avverte veramente poco. A Suio Terme, infatti, l'unica presenza tangibile è quella dei privati che con sacrifici hanno realizzato investimenti e costruito strutture alberghiere e termali. Alcuni di questi hanno realizzato investimenti e si sono messi al passo con i tempi altri, purtroppo, sono rimasti fermi e questo non può più andare bene in un tempo nel quale la competitività rappresenta la misura più importante rispetto alla quale pensare lo sviluppo. Perciò, se da un lato il pubblico è chiamato a fare investimenti dall'altra i privati non possono stare fermi e debbono avviare iniziative concrete per l'innovazione al fine di presentarsi sul mercato con una proposta che sia davvero significativa. Sempre sul piano della gestione amministrativa riconosco che si è lavorato con profitto anche rispetto al PRG e al Piano particolareggiato per l'area termale. In questo quadro credo che sia giunto anche il momento di riaffermare il primato della politica che deve saper indicare le linee guida da perseguire. La politica, quindi, è chiamata ad uno scatto di orgoglio necessario ed indispensabile. Ecco perché propongo a breve anche un incontro tra Regione, Provincia e Comune tutti governati dal centro destra grazie all'asse PDL – UDC. Un asse che non ci fornisce più alcun alibi rispetto alle cose che siamo chiamati a fare e che dobbiamo necessariamente realizzare».

Rita Bittarelli

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