Eventi & Cultura

Fare pace. La Comunità di Sant’Egidio negli scenari internazionali

La storia dei conflitti e delle loro risoluzioni è raccontata da Roberto Morozzo della Rocca

23/08/2010

Fare pace: da decenni ormai un imperativo categorico per coloro che, in varie parti del mondo, si riconoscono nella Comunità di Sant’Egidio. Il forte richiamo ad agire che caratterizza questo invito rappresenta per le oltre 50.000 persone della Comunità, sparse in oltre 70 Paesi dei diversi continenti, una missione ed al tempo stesso una continua sfida. Davanti ad un mondo che sembra conoscere soltanto logiche di forza e sopraffazione, una risposta basata sul dialogo e sulla pacifica convivenza assume le caratteristiche di un’autentica rivoluzione, da attuare in nome di uno smisurato interesse per l’uomo. Il dialogo per Sant’Egidio è anche incontro tra civiltà, culture e religioni diverse, capace di generare soluzioni insperate anche di fronte a crisi e conflitti duraturi: è il caso del Mozambico, dell’Algeria, del Guatemala e del Burundi, dell’Albania e del Kosovo, Paesi che hanno visto risolte o quantomeno attenuate le loro pesanti controversie interne dall’intervento della Comunità di Sant’Egidio. Tutte queste mediazioni, concluse con altrettanti accordi, hanno fatto sì che la Comunità nata nel cuore di Trastevere quarant’anni fa venisse anche definita "Onu di Trastevere”. La storia dei conflitti e delle loro risoluzioni è raccontata nell’ultimo libro pubblicato da Sant’Egidio e curato da Roberto Morozzo della Rocca, dal titolo “Fare pace”. Il volume, in omaggio all’ormai consolidato rapporto che intercorre tra la Comunità e la città di Fondi, sarà presentato il prossimo 26 agosto, alle ore 20, nel salone del Palazzo Caetani dell’Aquila, recentemente restituito alla fruizione collettiva da un’accurata opera di recupero e restauro; in tale occasione parleranno: mons. Ambrogio Spreafico, Vescovo di Frosinone-Veroli-Ferentino, il prof. Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di Sant’Egidio, e il presidente della Regione Lazio Renata Polverini. L’organizzazione dell’evento vede accanto agli esponenti della Comunità i suoi tradizionali partner locali: il Comune di Fondi, il Creia – Centro di Educazione ed Informazione Ambientale della Regione Lazio, il Centro Agroalimentare all’ingrosso (Mof) e la Banca Popolare di Fondi, che a vario titolo collaborano da anni alle diverse iniziative promosse da Sant’Egidio.

Sara Fedeli

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