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Cultura del Mare, premio a Tullio De Piscopo

L’autore di «Andamento Lento» riceve il riconoscimento nella cerimonia del 30 luglio

26/07/2010

È Tullio De Piscopo il vincitore del Premio speciale della Cultura del Mare 2010. Il batterista riceverà il riconoscimento “per il suo talento e la sua capacità artistica di eclettico musicista” il prossimo 30 luglio nel parco di Vigna La Corte dal Presidente della Giuria Pippo Franco e dal sindaco Vincenzo Cerasoli.
Tra le canzoni che lo hanno reso famoso, oltre ad “andamento lento'” vincitrice del Festivalbar e con il quale ha partecipato al Festival di Sanremo, “Stop bajon”, scritta da Pino Daniele, “Jastao” e '”Radio Africa”, incisa con Mory Kante’, dove compare anche un curioso campionamento di una celebre frase di Toto' “Ammesso e non concesso”.Nelle edizioni passate il Premio speciale del sindaco è andato ad Amedeo Minghi, Eugenio Finardi e Vittorio De Scalzi.
La serata, ad ingresso libero, inizierà alle ore 21:00 e sarà presentata da Pippo Franco e Mauro Bruno. Nel corso della cerimonia saranno premiati i tre vincitori della XXII edizione del prestigioso Premio internazionale di Letteratura organizzato dal Comune di San Felice Circeo. Si tratta di Ruggero Marino con “L'uomo che superò i confini del mondo” (Sperling & Kupfer), Nicolò Carnimeo con “Nei mari dei pirati” (Longanesi), Beppe Foggini con “Alessandro Malaspina, una storia dimenticata” (Magenes). La terna è stata decretata dalla Giuria del Premio presieduta dall'attore e regista Pippo Franco e composta da Puccio Corona, Margherita Gerunda, Giuseppe Marchetti Tricamo, Angela Radesi Metro, Luciano Onder. Segretaria del Premio è Lia Viola Catalano.
I libri arrivati in finale, che si contenderanno la palma del vincitore assoluto, raccontano storie  di avventura, di misteri e leggende. Ne “L'uomo che superò i confini del mondo”, Ruggero Marino, uno dei massimi esperti di Cristoforo Colombo, smonta uno a uno i “miti” costruiti sulla figura dell'ammiraglio genovese. “Nei mari dei pirati” di Nicolò Carnimeo è invece un reportage sulle tracce della pirateria moderna, dal sequestro del veliero da crociera francese Ponant, a quello della gigantesca petroliera Sirius Star, alle “navi fantasma” depredate dalle mafie orientali del mar della Cina. Chiude il terzetto “Alessandro Malaspina, una storia dimenticata” di Beppe Foggini, un libro, a metà tra biografia e romanzo, che racconta la vita, avventurosa e sfortunata, e le imprese di Alessandro Malaspina, illuminista, scienziato, navigatore ed esploratore italiano che operò al soldo della Spagna. Nel corso della serata saranno assegnate anche le menzioni speciali di questa edizione

Roberta Colazingari

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    Latina, San Felice Circeo

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