Politica

«Il Mattatoio? Una gestione economica fallimentare»

Bruno Fiore (Pd): «Una perdita netta di gestione di quasi 80000 euro...»

09/07/2010

Il mattatoio del Comune di Fondi ha una gestione economica fallimentare, di ciò ci siamo resi conto andando a verificare il Bilancio consuntivo 2009. Infatti nell’esercizio 2009 il totale delle entrate è stato di €uro 191.445,08, comprensivo di €uro 21.445,08 di Residui attivi, e di €uro 271.283,95 di Spese, comprensive di €uro 53.783,95 di Residui passivi. Ciò ha comportato una perdita netta di gestione di €uro 79.838,87. Per la gestione del mattatoio il Comune di Fondi si serve della Cooperativa Tuttoservizi scarl, per quel che riguarda la macellazione dei capi e la pulizia dei locali, della Ditta Iovine, per lo smaltimento dei rifiuti speciali riguardanti i residui di macellazione, della Ditta Palmaccio per il trasporto delle carni macellate e della società Acqualatina per quel che riguarda il controllo del depuratore. Bisogna dire che il mattatoio comunale è l’unica struttura pubblica presente in tutto il territorio della Provincia di Latina. Una struttura importante, che si serve dell’Istituto Zooprofilattico di Latina per i controlli sanitari. Il punto debole di questa struttura è rappresentato dalla gestione economica/amministrativa, sulla quale i Dirigenti dei settori interessati: Bilancio e Attività produttive, nei tempi passati, hanno posto poca attenzione, per usare un eufemismo. Basti dire che il mattatoio comunale vanta crediti dalle Ditte e società che si servono dei suoi servizi per circa €uro 140.000,00. Di questi circa 140.000,00 euro di crediti, la bellezza di 89.026,87 erano stati accumulati da un’unica società: la S.A.CO.BE.V. Srl, con sede legale a Latina. E dobbiamo usare il “circa” sui crediti vantati dal Comune perché nessuno, ad oggi, è stato in grado di darci una cifra esatta. Qualche giorno fa abbiamo cominciato ad interessarci di questa questione assumendo tutte le informazioni necessarie, ed improvvisamente la Giunta De Meo si è ricordata di questi crediti vantati. E lo ha fatto con una delibera di Giunta, la nr. 138 del 01/07/2010, in cui concede il pagamento rateale del debito complessivo alla società S.A.CO.BE.V. srl di €uro 89.026,87, in comode 18 rate mensili, applicando il tasso legale d’interessi dell’1%. Cosa ancora più interessante è che gli interessi di dilazione vengono calcolati su ogni singola rata a decorrere dalla data della Delibera (1/07/2010) e non dalla data di effettiva esigibilità del credito stesso che dovrebbe essere quella corrispondente alla fattura emessa per le prestazioni di macellazione effettuate. Fatto sta che La S.A.CO.BE.V. srl potrà onorare il suo debito di euro 89.026,87 in un anno e mezzo, pagando interessi di dilazione per complessivi €uro 714,20! Quanto sia generoso il nostro Comune nei confronti dei suoi debitori è cosa veramente strabiliante. Ma la cosa ancora più interessante è che non sappiamo cosa intenda fare il Comune di Fondi per recuperare il residuo degli altri circa 50.000,00 euro di crediti. E, possiamo assicurare che l’andazzo di non pagare i servizi di macellazione sta continuando allegramente, avendo potuto constatare che da gennaio ad oggi poche sono state le fatture incassate. Ora, una gestione attenta ed oculata dei servizi pubblici deve mirare a fare in modo che non ci sia chi si serve per anni di questi servizi e continua ad essere moroso, senza che nessuno gli chieda di saldare il conto. Oppure, quando lo fa, concede una rateazione tanto generosa, da apparire ridicola. Prima di questa denuncia, abbiamo parlato dei crediti che il Comune di Fondi vanta nei confronti dell’A.T.I., capitanata dalla Eugenio Ciotola Spa, che non versa al Comune di Fondi la quota dovuta sui parcheggi a pagamento dal 2006 per oltre 250,000,00 euro. E dietro interrogazione dei Consiglieri Maria Civita Paparello e Bruno Fiore, abbiamo avuto una risposta evasiva da parte del Sindaco Salvatore De Meo. Non sappiamo, ad oggi se quei soldi saranno incassati e quando. Oggi scopriamo un’altra gestione allegra, dal punto di vista economico, del mattatoio comunale. Allora ci cominciamo a spiegare da dove nasce il dissesto finanziario del Comune di Fondi: dall’incapacità dei Dirigenti all’epoca responsabili e dalla “disattenzione” degli amministratori pubblici. Ecco perché è obbligatorio aumentare tutti i servizi pubblici: dalla mensa scolastica, al trasporto alunni, e aumentare a dismisura le tasse comunali, vedi i passi carrabili e la TOSAP. Ecco perché non abbiamo un centesimo per la scuola e la cultura. Ecco perché per mantenere il Dirigente Attardi al Comando di Polizia municipale, bisogna tagliare le spese di un altro Dirigente. Ecco perché questa macchina amministrativa ha un motore rovinato, al quale nessuno ha mai passato la revisione. Aspettiamo una risposta.

Ivan Eotvos

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