Eventi & Cultura

Comune contro Eurospin, il paradosso

Il Supermercato cura a sue spese i marciapiedi. Il Palazzo dice che sono abusivi

24/05/2010

«Gentile Redazione, Ho deciso di ritornare nuovamente sulla questione inerente Via Baracca e il Centro Intermodale Eurospin sito nella via medesima poichè, alla luce delle ultime dichiarazioni risulta evidente come in una città dove i rappresentanti dei cittadini si nascondono dietro la sterile polemica politica, sia praticamente impossibile la crescita economica e sociale». Scrive Eugenio Ignazio Campilongo: «Voglio nuovamente focalizzare l'attenzione sui fatti ed essi sono che, un'azienda come Eurospin rende sicura e percorribile attraverso un'opera pubblica costata "zero euro" alle tasche comunali, e che il Comune ne chiede inspiegabilmente "il ripristino allo stato originario". E cosa significa? Vuol dire ritornare ad una situazione di totale pericolosità del manto stradale (praticamente ridotto ad una mulattiera)e che alla minima precipitazione diventa una piscina, rendendo praticamente impossibile, pericoloso e sconsigliabile il transito non solo agli automezzi di eurospin ma anche a tutti i cittadini di Aprilia. Perchè mai bisogna ritornare indietro a scapito della sicurezza stradale? A quale scopo? Inoltre, nel caso via Baracca ritorni ad essere un campo di battaglia, e qualcuno si faccia male a causa della situazione della strada, chi si prenderà le responsabilità? Inizio a credere che il tema della sicurezza stradale non interessi ad alcuno e inoltre che, non si riesca minimamente ad apprrezzare lo sforzo di un'azienda importante come Eurospin che da lavoro sul nostro territorio a 2.500 famiglie, e che realizza un'opera pubblica che oltre a migliorare il proprio lavoro tutela anche la salute dei cittadini. E vogliamo parlare della salvaguardia dei posti di lavoro sul nostro territorio? Se aziende importanti come Eurospin, devono essere punite attraverso atti che assomigliano solo a sterili vendette politiche e che in maniera miope penalizzano chi in un periodo di crisi economica come questo, continua ad investire nel nostro territorio penso che, molto presto potrebbero rivedere le loro strategie di crescita aziendale (e di conseguenza occupazionale) sul territorio di Aprilia. E per finire, il Comune perchè si lamenta di un'opera interamente realizzata dal privato a costo zero per le casse pubbliche? Forse perchè non ne poteva rivendicare a scopi propagandistici la paternità? Noi del Movimento per le Autonomie continueremo a mantenere alta l'attenzione su una situazione paradossale, cioè quella in cui chi realizza una miglioria deve sfasciarla facendo ripiombare nell'insicurezza e nella pericolosità i cittadini».

Sara Fedeli

    Tag

    Aprilia

    Altre notizie di eventi & cultura

    ELENCO NOTIZIE