Economia

Individuazione del fabbisogno e formazione degli adulti

Il progetto al quale ha aderito il comune di Cori prevede due fasi di realizzazione

15/03/2010

Il progetto “individuazione del fabbisogno e formazione degli adulti” al quale il Comune di Cori ha aderito prevede due fasi di realizzazione. La prima implica l’apertura di uno Sportello aperto ai cittadini una volta la settimana, che oltre all’attività di orientamento procederà alla messa in rete delle informazioni raccolte sull’offerta formativa e sui bisogni formativi. Nella seconda fase invece si procederà all’analisi dei bisogni formativi del territorio e del rapporto tra domanda e offerta di formazione per gli adulti secondo un’ottica di genere. Nello specifico si procederà alla realizzazione di una mappatura del territorio sui suoi bisogni e sulle sue risorse, alla raccolta delle informazioni sulle opportunità offerte dal sistema integrato locale, al fine di promuovere una maggiore capacità di intercettare i bisogni formativi della popolazione adulta priva di titoli di studio del ciclo di istruzione di base e di qualifiche professionali, che prevedono il coinvolgimento sinergico di CTP, Istituti Superiori, Centri di formazione professionali, servizi per l’orientamento e l’impiego, biblioteche, Servizi Sociali, ASL ed organismi del privato sociale e della formazione riconosciuta; criteri per la costruzione di una metodologia di analisi della domanda inespressa; informazione e sensibilizzazione dei cittadini per facilitare l’accesso alla formazione. La finalità del progetto è l’integrazione del sistema scolastico, del sistema della formazione professionale e dell’educazione non formale, al fine di identificare i bisogni formativi anche del mondo del lavoro. In particolare: 1. sviluppare azioni e condizioni affinché ogni cittadino possa accedere e rinnovare via via una formazione efficace ai fini di un inserimento attivo nella società della conoscenza, con riferimento, sia alle condizioni di occupabilità sia all’esercizio attivo della cittadinanza, garantendo l’accesso a nuove competenze di base per tutti; 2. mettere le persone nella condizione di esercitare consapevolmente ed effettivamente il proprio diritto soggettivo all’apprendimento lungo tutto il corso della vita, favorendo pertanto la fruibilità dell’intero sistema EDA; 3. ricercare, comprendere e diffondere tra i soggetti che realizzano le offerte EDA gli elementi realmente utili e necessari per un inserimento attivo nella società (competenze di base, trasversali, specifiche, relazionali, integrative); 4. promuovere la messa in atto di offerte formative adeguate ai bisogni soggettivamente o individualmente non percepiti e non espliciti e, in concreto, azioni di incontro e di accompagnamento dei soggetti con tali bisogni; 5. sviluppare e qualificare l’offerta del pubblico e del privato promuovendo la dislocazione territoriale dell’offerta formativa; 6. promuovere azioni di motivazione, rimotivazione, orientamento ed accompagnamento, anche individuale, verso il rientro in formazione delle persone adulte; 7. promuovere la sperimentazione di progetti fondati sull’integrazione tra interventi di orientamento, formazione ed istruzione.

Rita Bittarelli

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