Politica

Bruno Fiore sbatte la porta

Disappunto nel PD per le dimissioni rumorose del segretario fondano...

18/12/2009

«In riferimento alle dimissioni del coordinatore del circolo del PD di Fondi, Bruno Fiore, sento il dovere morale e politico di fare alcune precisazioni. Come segretario provinciale, accolgo amaramente le dimissioni di Fiore e per prima cosa lo voglio ringraziare per quanto, con passione, onestà, dedizione, impegno è riuscito a fare in questi anni per il nostro partito fuori e dentro la sua città. Un città, quella di Fondi, che è diventata, in quest’ultimo periodo, tristemente nota per le vicende di mala politica che tutti noi ben conosciamo e di cui al più presto auspichiamo la fine. Ma, allo stesso tempo, invito Fiore a non cadere nel tranello teso di chi vuole utilizzare questo momento di lotta alla mafia per assumere il ruolo di protagonista politico anche a scapito del nostro partito». Scrive Loreto Bevilacqua: «Nutro un forte disappunto su alcuni passaggi delle sue esternazioni alla stampa. Non mi sembra giusto e politicamente opportuno criticare, sia solo in parte, il nostro gruppo dirigente locale quasi con l’insinuazione di essersi lasciato intimidire dalla pressione dei poteri criminali locali. Mi resta difficile pensare che tutto ciò che abbiamo fatto quest’anno a Fondi, dalla Manifestazione Nazionale Contro Le Mafie, alla direzione provinciale nella sede del circolo fondano, alla manifestazione spontanea di solidarietà per lo stesso Fiore il giorno dopo l’attentato incendiario di cui è stato vittima, fino alla prossima cena di fine anno che il 22 dicembre vedrà tutti i dirigenti, iscritti e simpatizzanti del PD, recarsi a Fondi con l’intento di continuare a testimoniare tutta la nostra vicinanza verso una città che consideriamo ricchissima ma di cui denunciamo la mala gestione, non sia tutto questo merito di un lavoro fatto dall’ intero gruppo dirigente del nostro partito anche e soprattutto a livello locale. Come uomo capisco le sofferenze e sono consapevole delle difficoltà che Fiore sta vivendo. Basta recarsi a Fondi in una qualsiasi edicola locale e comprare al costo di 1, 50 € il periodico Confronto per rendersi conto come i poteri politici locali si divertano a distorcere la realtà. Fiore dipinto come colui che inveisce contro il sindaco Parisella mentre Carmelo Tripodo, sempre nello stesso giornale, scrive due pagine in cui si discolpa dalle accuse che lo vedono coinvolto per associazione mafiosa. Ma, anche per questo, in qualità di segretario del PD provinciale invito tutti a ritrovare il lume della politica e del confronto costruttivo. Occorre condividere e lavorare per far sviluppare un ampia riflessione sull’opportunità di quanto sia veramente vantaggioso, per la comunità fondana e non solo, mandare a casa l’attuale gruppo dirigente di centro destra che governa la città ed anche gran parte della nostra provincia. Per fare questo occorre togliersi dall’angolo del personalismo e accettare di camminare, seppur a piccoli passi, insieme a tutti coloro che in vario modo attraverso il loro impegno si sono resi protagonisti di una storia di lotta e denuncia verso un gruppo di politici locali».

Rita Bittarelli

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