Politica

Elettrosmog, le iniziative di Forza Nuova

Tutti in piazza per evitare le antenne. Di nuovo le proteste. E la scienza è divisa

10/11/2009

Con il termine di elettrosmog si intende l'inquinamento elettromagnetico derivato da radiazioni elettromagnetiche non ionizzanti, come quelle emesse da emittenti radiofoniche, elettrodotti, reti per telefonia cellulare, telefoni cellulari. Sempre più di frequente, comitati di cittadini che spontaneamente insorgono al fine di protestare contro questo singolare ed invisibile inquinamento, mettono in evidenza un problema che sta diventando di giorno in giorno più ampio e complesso. Perchè la gente è preoccupata quando vede organizzarsi i lavori per l'installazione di nuove antenne sui tetti delle loro case in pieno centro cittadino? L'esperienza ormai più che decennale di questo tipo particolare di inquinamento, ha portato organismi scientifici in tutto il mondo ad ipotizzare dei danni alla salute dell'uomo, sulla base di alcune considerazioni sugli effetti delle onde elettromagnetiche sulle cellule: shock termico delle proteine e formazione di micronuclei. Il primo effetto, lo shock termico, deriva dalla prolungata esposizione ad onde elettromagnetiche; il surriscaldamento di alcuni gruppi cellulari che si ha in questi casi provoca la produzione di proteine che hanno lo scopo di proteggere le cellule surriscaldate; queste proteine sono presenti in numero altissimo in alcuni tumori. Il secondo effetto della prolungata esposizione ad elettrosmog è la formazione di micronuclei, cioè di filamenti spezzati di DNA che indicano che quelle cellule non sono più in grado di ripararsi correttamente. Avviene, in parole povere, un vero e proprio danno genetico e si sa ormai per certo che tutti i tumori sono derivati da un danno genetico e la presenza di micronuclei nelle cellule è il primo segnale d'allarme del cancro. I medici che curavano le vittime del disastro nucleare di Chernobyl evidenziavano la presenza di micronuclei nelle cellule per rendersi conto dell'estensione del danno causato dalle radiazioni. Queste cellule che si presentano danneggiate a causa della prolugata esposizione ad elettrosmog, possono diventare cancerogene in maniera molto più aggressiva rispetto a cellule normali. Quindi tale inquinamento, specie se prolungato nel tempo, causerebbe un forte aumento dell'attività delle cellule tumorali e danni genetici non più sanabili, che vengono trasmessi anche alle generazioni successive di cellule. Inoltre c'è da aggiungere che gli effetti delle radiazioni elettromagnetiche oltre ad essere più gravi se si accumulano nel tempo, sono anche più importanti mano a mano che diminuisce l'età dei soggetti esposti; i bambini assorbono molte più radiazioni degli adulti. Anche le cellule nervose sono molto sensibili all'azione delle onde elettromagnetiche; una maggiore distruzione di neuroni fin da giovane età espone questi soggetti ad un rischio maggiore di sviluppare da adulti malattie quali l'Alzheimer ed altre forme degenerative. Sulla base di quanto esposto, che deriva da studi ormai diffusi in tutto il mondo, riteniamo che con troppa superficialità e saccenza si sia posto fine al comitato di cittadini che spontaneamente si è organizzato a Fondi in via Roma, proprio in vicinanza della nuova antenna di telefonia mobile che si è alla fine voluto per forza installare. La locale sezione di Forza Nuova, che è sorta per volere ed impegno di un gruppo di medici ed infermieri dell'ospedale, desidera mettere al corrente coloro che hanno permesso tutto questo, perche siano informati dei possibili danni futuri che tale azione avrà sui cittadini che, da qui a dieci, venti anni, potrebbero sviluppare varie forme tumorali, quali leucemie, linfomi, carcinomi della tiroide. Ma allora, probabilmente, nessuno si ricorderà più di onesti e previdenti cittadini che un giorno erano scesi in piazza e avevano osato opporsi all'installazione di un'antenna.

Rita Bittarelli

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