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Elvio Di Cesare rilancia: «A Fondi non c'è solo la Camorra. Ma anche la Mafia»

28/09/2009

Una lunga giornata “contro tutte le mafie” quella celebrata l'altro giorno tra Fondi e Latina. Per Claudio Fazzone che ha un concetto piuttosto originale dell’antimafia che a suo dire dovrebbe “verificare la veridicità della relazione” di un rappresentate del governo come il prefetto. Insomma, indagini sule indagini più volte richieste da Fazzone. Fazzone non ha esitato poi a definire la manifestazione “una falsa manifestazione”Per lo più vista da cittadini “Non di Fondi” e strumentale a livello politico, almeno da parte di Franceschini del Pd. Per chi c’era non resta che registrare una affluenza piuttosto numerosa (la piazza era piene si potevano vedere più di mille persone) il grande dispiegamento di forze dell’ordine con era stato forse ritenuto necessario nella precedente manifestazione quando la giunta Parisella e uno sparuto gruppo di protesta si era collocato di fronte al palco con insulti e slogan. Una giornata che registrava anche la quasi totale assenza di “Lenzuola bianche” ai balconi, scelti chissà perché, come bandiera di dissenso e che non spiccavano certo per numero dando ai balconi di coloro che (con tutte le loro rispettose ragioni ovviamente) avevano scelto di protestare in quella maniera l’aspetto di una lavanderia all’aperto. Per tornare alla manifestazione, alcuni intereventi come quello di Elvio di Cesare, dell’associazione anti- mafia “Caponnetto” erano accompagnati da un forte trasporto emotiva. “dobbiamo dire a coloro che pensano che questa solo un vicenda di morra o di N’drangheta che si sbaglia, abbiamo elementi che confermerebbero anche la presenza di Cosa nostra qui a Fondi e nella Provincia” mentre Franceschini dopo aver ribadito che “oggi più che mai o tutti fondani” si diceva veramente incredulo di come sia giunto ad un continuo rinvio su provvedimento dello stesso governo riguardo alla questione Fondi. Tra altri relatori anche l’intervento di Claudio Fava, che ha ricordato come la vicenda di Fondi sarebbe simile a quella di un altro comune in via di scioglimento, Paternò, una lettera di Rita Borsellino (assente per motivi di salute), Bruno Fiore che ha aperto e chiuso la serata oltre che fare un po’ da padrone di casa introducendo i vari relatori, Paolo Ferrero segretario della “Rifondazione Comunista”. Particolarmente incisivo il comizio del Senatore dell’Idv Pedica che ha esordito definendo l’amministrazione comunale di Fondi il “comune circondariale” e ha portato durissimi attacchi nei confronti di Cusani e Fazzone. Dal palco è emersa la volontà di mantenere alta l’attenzione anche e soprattutto dopo l’eventuale scioglimento e soprattutto. SI sono invocati “Poteri speciali” per i commissari che dovranno scegliersi le forze dell’ordine direttamente. La piazza ha partecipato fino all’ultimo e in una certa misura anche dopo quando si è visionato un documentario sui clandestini da proposto dall’associazione “murales”. A Latina, poco dopo verso le ore 21 si è tenuta la fiaccolata da piazza del Popolo a Piazza della Libertà dove si è solidarizzato con il prefetto Bruno Frattasi e con gli altri inquirenti.

Ivan Eotvos

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