Politica

Rifondazione: «Sciogliere subito Fondi»

Il Consiglio dei Ministri ha ancora ignorato le richieste. «È imbarazzante»

04/09/2009

Anche oggi il Consiglio dei Ministri ha ignorato la questione dello scioglimento del comune di Fondi. Come Rifondazione comunista condanniamo con forza questa scelta irresponsabile del Governo di evitare lo scioglimento, chiesto un anno fa dal prefetto Frattasi ed avallato dallo stesso ministro Maroni. In questo modo il Governo si rende complice delle infiltrazioni mafiose che stanno ammazzando il territorio del sud pontino. Proprio questa notte c'è stato l'ennesimo attentato con l'esplosione di un furgone aziendale. È imbarazzante assistere ad Governo che, da una parte, annuncia un grande piano nazionale contro la criminalità e, dall'altra, non fa nulla di concreto per combattere la mafia e i suoi rapporti con la politica, come dimostra il caso emblematico di Fondi. Chiediamo che il comune di Fondi venga sciolto immediatamente e che, parallelamente, la Regione Lazio avvii il commissariamento del mercato ortofrutticolo di Fondi, ormai in mano a famiglie di camorra e 'ndrangheta, come denunciammo noi di Rifondazione già 5 anni fa. Infatti, non è sufficiente sostituire un presidente "disattento" con un altro, ma è necessario creare una vera e propria task force con forze dell'ordine e magistratura per monitorare ed intervenire tempestivamente a salvaguardia di uno dei mercati più importanti d'europa. Rifondazione comunista continuerà la sua battaglia, insieme alle forze politiche e sociali democratiche, come l'associazione Libera, per riconsegnare legalità alla cittadinanza.

Rita Bittarelli

    Tag

    Fondi

    Altre notizie di politica

    ELENCO NOTIZIE