Politica

A Fondi un monumento per le vittime della strada

Francesco Ciccone (Gioventù Italiana): «E le istituzioni spesso sono colpevoli»

13/07/2009

Uno schianto, sangue sull’asfalto, vola la vita ed il dolore, come un’onda assassina travolge le famiglie. Scene che siamo costretti a rivedere ogni settimana, ogni giorno sulle strade della nostra Provincia. Tante giovani vite spezzate cui fanno da contraltare rarissimi casi di miracolosamente illesi. Solo negli ultimi due mesi oltre cinque vittime nel comprensorio di Fondi, un dato che dovrebbe farci riflettere. Ed è per questo che riteniamo necessario un forte richiamo al valore della vita, all’importanza della prevenzione, soprattutto per i più giovani, considerato che le nuove generazioni appaiono maggiormente colpite da tali tragici avvenimenti. Durissimo a tal riguardo il Segretario Provinciale di “Gioventù Italiana”, Francesco Ciccone: “Istituzioni colpevoli! Decisamente colpevoli. Perché se è vero come è vero che in alcuni casi è l’alta velocità o l’imprudenza a causare incidenti stradali, come pure l’instabilità di chi, sotto effetto di droghe o alcool, si è messo al volante, è altrettanto vero ed innegabile che nella maggior parte degli avvenimenti recenti e meno recenti che hanno colpito nostri concittadini ed abitanti del comprensorio a risultare a dir poco fatali sono state le condizioni del manto stradale o la mancanza di segnaletica, l’assenza totale di illuminazione o l’inspiegabile latitanza di guard-rail e semafori, nonché l’assurdo non funzionamen to di questi ultimi. È ora che le autorità competenti si assumano le loro responsabilità!”. Un appello pressante alle autorità, affinché la sicurezza stradale, la prevenzione degli incidenti ed il rispetto del Codice della Strada diventino la priorità delle priorità, patrimonio comune di tutti i cittadini. “Occorre sì educare i giovani a dare il giusto valore alla propria vita ed a quella altrui, ed in tale ottica ci rivolgiamo in particolare ai Presidi degli Istituti Scolastici, ma allo stesso tempo è fondamentale presentare agli automobilisti, ed ai tanti amanti delle due ruote, strade in condizioni ineccepibili, fornite di ogni indicazione, che vedano segnaletica presente e funzionante e non solo decine di autovelox che hanno il solo scopo di fare cassa per i Comuni sul cui territorio insistono” aggiunge Ciccone. Il disinteresse politico, le impunite inefficienze e, sempre più spesso, le inerzie delle Istituzioni pubbliche fanno sì che questa strage sia una vera e propria strage di Stato. “Per questo Noi giovani de “LaDestra” invitiamo l’Amministrazione Comunale di Fondi, quella di Sperlonga e quelle dell’intero comprensorio ad un gesto nobile, la costruzione di un Monumento da dedicare a tutte le vittime della strada. Un’opera che dovrebbe costituire un monito per tutti, un “Monumento per la Vita”, come già in tanti altri centri d’Italia è stato fatto a seguito delle numerosissime stragi consumatesi sull’asfalto” propone il Segretario Provinciale di “Gioventù Italiana”, Francesco Ciccone. L’augurio è quello di v eder diminuire sensibilmente il tasso di incidentalità sulle nostre strade, e l’obiettivo della costruzione dell’opera è logicamente quello di rendere omaggio alle tante vite spezzate, giovani e meno giovani.

Rita Bittarelli

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