Economia

Cisterna. I danni dopo la grandinata. Renato Campoli: «Ci sono gli estremi per la dichiarazione di calamità naturale»

26/04/2001

Sono circa 250 le aziende colpite dalla grandine del 12 aprile scorso,
per un'estensione di oltre 1000 ettari di terreno coltivato a
frutteto ed ortaggi, ma soprattutto a kiwi. A questo danno causato
dalla grandine si è aggiunto il danno prodotto dalla gelata della
nottata compresa tra il 14 ed il 15 aprile scorso per altre centinaia
di ettari coltivati. Gli uffici comunali hanno provveduto ad inviare
alle autorità competenti le relative denunce con la richiesta di
effettuare, in tempi brevi, i sopralluoghi per determinare il danno
effettivo causato dai due eventi calamitosi. Dichiara a proposito
l'assessore alle politiche agricole Renato Campoli:
«Gli estremi per la dichiarazione di calamità naturale, a mio avviso,
ci sono tutti, in considerazione del fatto che gli istituti assicurativi,
alla data dell'evento, per motivi del tutto incomprensibili non
avevano ancora fatto sottoscrivere dagli agricoltori le relative polizze».

Mauro Cascio

    Tag

    Cisterna

    Altre notizie di economia

    ELENCO NOTIZIE