Economia

Selex: 14 licenziamenti e 120 cigs, le proposte dell’UGL

«La situazione dell'azienda preoccupa molto sia noi sindacati che i lavoratori»

12/05/2009

L’ultimo incontro della segreteria nazionale e RSU UGL del 08/05 con i rappresentanti Selex (Dott. Leccese, Rozzi, Marinari e l’A.D. Grasso ), ha evidenziato ancora una volta che la situazione del sito Selex di Cisterna di Latina, sta mostrando tutte le sue evidenti problematiche e preoccupa molto noi e i lavoratori, che già da tempo stanno vivendo sui propri conti economi e con disagio morale, la crisi del gruppo, e soprattutto ciò che più ci allarma e’ l’evidente accanimento sul ns. Sito, di una crisi che a livello nazionale, dovrebbe investire tutti. Il passaggio di alcune lavorazioni di Sirio Panel e l’implementazione di un nuovo reparto di riparazioni avioniche, non risolveranno lo scarico di circa 200 mila ore dichiarate sul ns. sito per il prossimo anno, e la ulteriore richiesta di 50 mobilità (14 su Latina), senza la presentazione di nessun piano industriale, sono il chiaro segno del fallimento del precedente piano, che doveva risollevare la posizione di Selex Latina, e che invece in due anni ha solo permesso all’azienda di incassare i fondi erogati con la cigs e anche di notevole riduzione della forza lavoro con le precedenti mobilità. Inoltre segnali di inizio di outsourcing per l’IT, preoccupano e lasciano pensare a momenti futuri peggiori di quelli attuali, anche per altre unità produttive. La proposta UGL di venerdì e’ stata di netta opposizione alla proroga sulla cassa, ma di eventuale introduzione dei contratti di solidarietà, che permettano lo scarico delle ore distribuite su tutta la forza lavoro. Il disagio economico e psicologico di una crisi, se condiviso con gli altri, rende il problema meno pesante, e danno maggiori garanzie di non fuoriuscita dalle catene produttive. Siamo inoltre preoccupati dalla divisione con gli altri sindacati e tra i sindacati stessi, evidenziatesi in maniera forte anche nell’ultima assemblea in Selex di oggi, ma auspichiamo il raggiungimento di obiettivi comuni che abbiano il solo scopo di salvaguardare gli interessi dei lavoratori, che già da tempo stanno pagando lo scotto di una crisi che non meritano. “L’Ugl chiede un tavolo istituzionale, che preveda il confronto sui problemi in essere sul sito Selex di Latina, per interessare quella classe politica che troppe volte è stata solo a guardare l’innaturale impoverimento industriale del nostro territorio”.

Rita Bittarelli

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