Cronaca

Le bugie della Coiro, le responsabilità di Marrazzo

Luigi Parisella: «Gli ospedali sono relegati alla stregua di attività private»

28/02/2009

Dal dibattito scaturito dalla Conferenza dei Sindaci di ieri – sottolinea il Sindaco di Fondi Luigi Parisella di concerto con gli altri sindaci dei comuni di Monte S. Biagio, Sperlonga, Lenola e Campodimele - è emerso la inconsistenza di una efficacia gestione della sanità nell’intera Provincia di Latina da parte della manager Ilde Coiro e l’incapacità del governo regionale di assicurare un indirizzo di politica sanitaria capace di assicurare livelli adeguati di assistenza. A fronte di una astratta e vuota programmazione correlata da dati e cifre incoerenti, emerge in realtà un disagio sempre crescente da parte delle popolazioni locali. Gli ospedali sono relegati alla stregua di attività private, di negozi cittadini con orari determinati, raggiunti i quali si chiude “bottega”. Si lavora dalle ore 8.00 la mattina alle ore 20.00 e poi i Reparti di emergenza (Chirurgia, Pronto Soccorso, Ginecologia-Ostetricia, ecc.) sono privati dei supporti basilari,di strumentazioni d’analisi capaci di garantire prestazioni e risposte valide scientificamente e urgenti, come previsto da specifiche norme di legge a tutela del diritto alla salute, all’incolumità della vita umana. Il bene primario del cittadino è lasciato irresponsabilmente in balìa del caso, nonostante che l’Ospedale di Fondi sia dotato di tutte le necessarie apparecchiature e strumentazioni d’analisi, quali: la Tac, il Laboratorio d’analisi, che però sono a mezzo servizio per una presunta, miope e falsa razionalizzazione, che alla fine dei conti si risolve in maggiori costi, in disorganizzazione funzionale, disagi notevoli per gli operatori in presenza di una cronica deficienza degli standard necessari. Lo stesso documento presentato in Conferenza dai Sindaci dell’UDC, afferma che le decisioni prese da Marrazzo in qualità di Commissario ad acta per la realizzazione del piano di rientro hanno creato forte preoccupazione e grande disagio sia nei cittadini sia negli operatori sanitari. Ospedali che chiudono, reparti dimezzati, assistenza sanitaria deficitaria: la sanità pontina, continua il documento, è ridotta al collasso per una serie di scelte scellerate calate dall’alto senza che i rappresentanti delle istituzioni locali venissero consultati e coinvolti nelle decisioni prese. Alle stesse precise richieste del Sindaco Luigi Parisella in merito alla collocazione delle unità lavorative prima operanti presso il reparto di ginecologia-ostetricia di Priverno, la manager Coiro ha risposto che le stesse erano state destinate all’analogo reparto dell’Ospedale di Fondi, ciò che invece, almeno fino a ieri, non risulta da nessun atto dirigenziale e nemmeno dalla concreta presenza di esse presso il nosocomio fondano, penalizzando in tal modo un reparto di eccellenza come riconosciuto da tutti. Anche riguardo agli interrogativi posti dal Sindaco Parisella in merito a possibili gravi situazioni che possono verificarsi durante le ore notturne presso i vari reparti in mancanza di risposte sollecite ed urgenti alle analisi effettuate tramite Poct, che invece richiedono ulteriore verifica presso i Laboratori d’analisi fuori Fondi, la Coiro non ha fornito alcuna risposta. Ma l’impegno del Sindaco Luigi Parisella e degli altri Sindaci dei comuni suindicati è profuso a continuare l’azione di denuncia e di proposte concrete sia nei confronti della manager Coiro sia verso il governo regionale del Lazio per garantire alle rispettive popolazioni livelli adeguati di assistenza sanitaria.

Redazione ParvapoliS

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