Cronaca

Troppa tecnologia ci manda in tilt

Il multitasking è roba da Apple. Poi la Microsoft copiò. Ma non chiediamo queste cose al nostro cervello

05/02/2009

Parlare al cellulare e contemporaneamente leggere una e-mail. Chiedere al cervello di svolgere due o più compiti contemporaneamente, il cosiddetto multi-tasking, non dimezza il tempo necessario ad arrivare in fondo al nostro lavoro, anzi. Nel libro The overflowing brain, il neuroscienziato svedese Torkel Klingberg dimostra che accendere troppe luci insieme fa diminuire la "luminosità" complessiva del cervello. Il professore di neuroscienze al Karolinska Institutet di Stoccolma, Klingberg, sostiene che la mente sviluppa la sua massima "capacità di fuoco" quando è concentrata in un´unica attività. Telefoni, mail e pop-up di internet riescono ad eccitare con grande rapidità i nostri neuroni, ma senza attivare quel processo di memorizzazione che rende durature esperienze e conoscenze. Il compito di smistare le attività e suddividere la capacità di attenzione fra le diverse aree del cervello, spetta al lobo frontale, il regista dei nostri comportamenti e delle scelte pianificate. Ma il potere del "comitato centrale" sta diventando eccessivo nelle nostre vite, sostiene Klingberg, che ha studiato la giornata tipo di un´impiegata svedese e ha calcolato che il tempo trascorso a leggere e scrivere mail e a organizzare la lista dei compiti da svolgere, è superiore al tempo passato a svolgere effettivamente quei compiti».

Carlo Screti

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