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Semat ok, ma che fatica

Alla vigilia faceva più paura l’ondata di piena del Tevere che la partita in sé

15/12/2008

Alla vigilia faceva più paura l’ondata di piena del Tevere che la partita in sé, che tra l’altro ha corso il serio rischio di essere rinviata proprio a causa dei noti eventi atmosferici. Invece, una volta sul terreno di gioco dell’Acqua Acetosa, i rossoblu dell’HC Semat Fondi si sono subito resi conto che non si sarebbe trattato di una passeggiata: i padroni di casa, infatti, scendevano in campo con grande decisione e convinti di poter fare lo sgambetto alla squadra del loro ex tecnico Langiano. Così l’intensità difensiva dei giallorossi sorprendeva nettamente gli ospiti, che non riuscivano a far prevalere la loro superiorità tecnica e fisica; il punteggio restava a lungo in equilibrio, fino al 3-3 del decimo minuto. A quel punto i romani, approfittando dei numerosi errori in attacco degli uomini di Manzi, piazzavano un break di 4-0 che li portava a raggiungere il massimo vantaggio sul 7-3 di metà tempo. Nella seconda parte della prima frazione il match non cambiava aspetto, con i padroni di casa costantemente avanti di 2-3 reti e gli ospiti che mettevano in scena la loro peggior esibizione stagionale riuscendo solo a limitare i danni per il 13-11 di metà gara. Neanche nei primi minuti della ripresa il match cambiava volto, ed al 5’ si assisteva al nuovo massimo vantaggio per i giallorossi (16-12); a quel punto saliva in cattedra Gianluca Di Manno che con una serie di conclusioni vincenti sfruttava al meglio la maggiore fluidità di manovra della sua squadra. In poco più di 12’ il più giovane dei fratelli Di Manno guidava i rossoblu prima al pareggio e quindi al vantaggio, raggiunto sul 18-19 del 20’. Ma i giallorossi non ci stavano e con un colpo di coda si riportavano avanti: quando mancavano 8’ al termine della gara il punteggio diceva 20-19 per i padroni di casa. Era il canto del cigno per gli uomini di Langiano, che da quel momento calavano sensibilmente, non riuscivano più a segnare e subivano il parziale di 4-0 che decideva l’incontro a favore degli ospiti. In definitiva un successo importante per la truppa di Manzi, che tuttavia lascia adito a numerosi dubbi: sul campo di Roma, infatti, la compagine fondana non ha giocato all’altezza delle sue possibilità, dimostrando di non aver ancora acquisito quella determinazione necessaria per poter aspirare a vincere un campionato tanto impegnativo. Un’altra Semat, più concentrata e volitiva, ci vorrà sabato prossimo nel derby casalingo con il Gaeta, che insegue a tre punti di distanza il terzetto di testa formato sempre, oltre che dai rossoblu, dall’Ambra e dal Città Sant’Angelo.

Maurizio Targa

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