Economia

Polo Mobilità sostenibile: l'inaugurazione

Pomos gode di un finanziamento regionale triennale per un importo di 1,5 milioni di euro

25/11/2008

L’Assessore all’Ambiente della Regione Lazio Filiberto Zaratti, il Direttore del Dipartimento Info-com dell’Università di Roma “La Sapienza” Roberto Cusani, il Responsabile Scientifico del progetto Fabio Massimo Frattale Mascioli ed il Sindaco di Cisterna di Latina Mauro Carturan hanno inaugurato questa mattina, presso il Capannone 5 ex-Nalco in via delle Province snc a Cisterna di Latina, i nuovi Laboratori di Ricerca e Sviluppo Tecnologico e Sede del Polo per la Mobilità Sostenibile, centro di sviluppo dei veicoli ULEV (Ultra Low Emission Vehicles) e ZEV (Zero Emission Vehicles). La convenzione del 1° febbraio 2008 tra l’Assessorato all’Ambiente e Cooperazione tra i Popoli della Regione Lazio, il Dipartimento Info-Com della “Sapienza” Università di Roma e il Comune di Cisterna di Latina, ha reso operativo il Polo regionale per la Mobilità Sostenibile (POMOS). POMOS gode di un finanziamento regionale triennale per un importo totale di 1,5 milioni di euro, messo a disposizione dall’Assessorato all’Ambiente e Cooperazione tra i Popoli della Regione Lazio, e di un ulteriore finanziamento pari ad un milione di euro proveniente dal Ministero dell’Ambiente. “Gli obiettivi e le linee d’azione del progetto POMOS – afferma il prof. Frattale Mascioli - sono stati definiti tenendo in considerazione gli indirizzi dettati dall’Unione Europea in materia di promozione di attività di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione, per il rafforzamento delle basi scientifiche e tecnologiche dell'industria comunitaria al fine di garantire un elevato livello di competitività. L’obiettivo primario è quello di trasferire le conoscenze dal mondo della ricerca a quello dell’industria, stimolando la creazione di PMI che producano Ultra Low Emission Vehicles (ULEV) e Zero Emission Vehicles (ZEV). Tutto ciò è possibile grazie al rapporto tra Enti locali, università e imprese: l’università infatti mette a disposizione i suoi studi e le sue esperienze, le imprese le loro attrezzature e capacità e gli Enti locali svolgono un ruolo di indirizzo e sostegno, in linea con le politiche europee della sostenibilità ambientale. POMOS intende così rispondere alle crescenti necessità di ricerca tecnologica e innovazione, del loro trasferimento a realtà locali di tipo imprenditoriale ed istituzionale, di sviluppo di prototipi e di commercializzazione del prodotto”. Ad oggi POMOS ha contatti con più di 160 soggetti tra istituzioni e associazioni di settore, enti, aziende, consorzi e fondazioni ed ha già stipulato accordi di collaborazione con 50 di questi, tra cui circa 33 PMI laziali e non, operanti soprattutto nei settori dell’elettronica, dell’elettro-meccanica e delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, che hanno intravisto in POMOS la possibilità di compiere un’azione di sostegno e supporto alle loro strategie imprenditoriali. Le attività di Ricerca e Sviluppo, che si concentrano in particolar modo sulla propulsione ibrida termico-elettrica e totalmente elettrica, sui sistemi di accumulo evoluti, sulle piattaforme di elaborazione intelligenti, sui materiali innovativi, sull’infomobilità e sullo sviluppo di infrastrutture per la mobilità sostenibile (stazioni di ricarica e sistemi per la gestione di flotte a basso impatto ambientale), hanno già portato alla realizzazione di diversi prototipi di veicoli ULEV e ZEV, in collaborazione con alcune aziende partner e allo sviluppo di progetti per implementare modelli di sviluppo sostenibile a valorizzazione delle realtà locali del territorio laziale. A tal proposito risulta fondamentale l’interazione con gli Enti locali; in particolare la Regione Lazio ed il Comune di Cisterna di Latina, che offre al Polo un supporto logistico ed economico e fa da dimostratore di politiche di mobilità a basso impatto ambientale. POMOS ha recentemente presentato quattro Progetti di Innovazione Industriale ai bandi ministeriali di “Industria 2015” sull’efficienza energetica e la mobilità sostenibile, per un valore progettuale complessivo di oltre 60 milioni di Euro, aggregando un partenariato costituito da università, centri di ricerca, aziende ed associazioni nazionali, e a breve ne presenterà uno al bando sul “Made in Italy”, del valore di circa 15 milioni di Euro. Tra le sue attività, si impegna anche nella formazione di capitale umano specializzato nel settore della mobilità sostenibile, con la partecipazione al coordinamento del Dottorato di Ricerca in Tecnologie Innovative per la Mobilità Sostenibile, l’organizzazione di un master internazionale e di scuole specializzate. Il pomeriggio POMOS, insieme alle sue aziende partner, ha animato un Workshop dal titolo “Mobilità Sostenibile: scenari innovativi e opportunità per le Imprese” fra giovani industriali e rappresentanti di grandi imprese innovative nel settore delle energie rinnovabili e dei veicoli elettrici e ibridi, oltre ad associazioni e fondazioni operanti nell’ambito della mobilità. L’incontro ha avuto come obiettivo quello di sottolineare l’importanza del trasferimento tecnologico dalla ricerca all’industria come fondamentale passo per favorire la rinascita economica nel settore e promuovere politiche coordinate di tutela dell’ambiente. “L’università italiana non attraversa un buon periodo – ha detto l’Assessore regionale Baratti – sia per le polemiche sulla stampa che per i tagli agli stanziamenti. La Regione Lazio, al contrario, sta e vuole continuare ad investire molto sulla ricerca perché, se esiste una ‘fuga di cervelli’ all’estero è perché all’interno delle università l’Italia si distingue nel mondo per i genio. E su questo dobbiamo investire se vogliamo lo sviluppo non soltanto degli studi ma anche dell’economia e dell’industria, specie quella tecnologica ed innovativa”. “Cisterna - ha detto il Sindaco Carturan – ha messo al centro del suo futuro l’istruzione impegnandosi, direttamente o indirettamente, a gettare le basi per l’eccellenza. Abbiamo 5 poli di ricerca scientifica, la costruzione del secondo istituto di scuola superiore, una Fondazione universitaria con una scuola preparatoria. Abbiamo investito molto e se le Istituzioni crederanno in noi Cisterna può diventare un polo della cultura scientifica di grande riferimento”.

Rita Bittarelli

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