Cronaca

Fumare danneggia l'udito

L'azione tossica si chiama ototossicosi. Lo dimostrerebbero recenti studi medici

09/11/2008

Studi recenti dimostrano che il fumo di sigaretta, oltre ai noti effetti sulla salute dovuti alle oltre 4000 sostanze derivate dalla combustione del tabacco, danneggia anche l'apparato uditivo mediante un'azione tossica definita "ototossicosi". «Fumatori esposti a rumore professionale hanno più rischi di contrarre un trauma acustico cronico, soprattutto se al di sotto dei 35 anni. Il danno uditivo riconducibile al fumo è in questo caso caratterizzato da una perdita di tipo neurosensoriale e, come tale, non rimediabile, per lesione delle cellule acustiche esterne della chiocciola (organo del Corti)». «Il fumo di tabacco si associerebbe poi ad altri fattori di rischio (lo stesso rumore, l'ipertensione, etc...) potenziandone l'azione tossica otolesiva. Se un soggetto lavora nel rumore e fuma sarà quindi più sensibile a contrarre una ipoacusia professionale. Di recente gli studiosi suggeriscono un più accurato controllo dell'udito in lavoratori che fumano e che sono professionalmente esposti a più di 85 decibel di rumorosità ambientale». «Il fumo poi danneggia l'udito attraverso un'azione sulla mucosa della tuba di Eustacchio già dalla prime esposizioni. Ciò favorisce le malattie infiammatorie dell'orecchio medio, come le otiti a cui sono particolarmente esposti i bambini nella fascia di età 0-2 anni che hanno maggiore probabilità di contrarre una otite media effusiva».

Carlo Screti

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