Politica

Il Giovane Borghese

I comunistelli non si smentiscono mai. Ad oggi sono ancora attivi cortei e pseudo occupazioni per protestare contro quel decreto diventato legge

04/11/2008

Pensavo che dopo la manifestazione del 25 Ottobre al Circo Massimo le armate del Partito democratico in seno all'università e alla scuola italiana si sarebbero ritirate, evidentemente mi sbagliavo. Ad oggi sono ancora attivi cortei e pseudo occupazioni per protestare contro quel decreto diventato legge. Ora mi domando se quei comunistelli del quertierino, avranno letto quel testo, ma evidentemente no, visto che sono ancora intenti a fare confusione. Ma oggi voglio scrivere una lettere a queste persone, per spiegargli i punti più salienti, ed inizierei cosi: Caro Compagno/a, con l'introduzione del maestro unico e l'eliminazione delle compresenze si libereranno più maestri per aumentare il tempo pieno e in 5 anni ci saranno 5.750 classi in più con il tempo pieno. La sinistra, la tua compagine politica, anche se ti professi apolitico dice che nelle scuole elementari verrà abolito o diminuito il tempo pieno. È assolutamente falso, è vero invece che con il maestro prevalente e l'eliminazione delle compresenze (cioè due insegnanti per una stessa ora di lezione) ci saranno più maestri per aumentarlo. Già dal 2009-2010, 49.350 ragazzi in più ne usufruiranno per un totale in cinque anni di 3.950 classi. Ma tu dice che gli alunni saranno 30 per classe ed è assolutamente falso, gli alunni saranno in media 18 per classe e potranno arrivare al massimo a 26. E poi ci credi veramente alle stupidagini del maestro unico? La sinistra afferma che con il maestro prevalente non sarà più approfondito l'inglese e diminuirà la qualità dell'insegnamento. Invece la realtà è che al maestro prevalente saranno affiancati un insegnante di inglese e uno di religione. E per di più occorre osservare che in tutti i Paesi d'Europa esiste già. L'anomalia dei tre maestri è solo italiana e quando fu introdotta, la sinistra si schierò con la stessa veemenza di oggi per impedire la riforma dei tre insegnanti. Provochi in me un accenno di sorriso quando dici che verranno licenziati 87.000 insegnanti, ma tu lo sai bene che non ci sarà nessun licenziamento. Si razionalizzerà il numero degli insegnanti rispetto al fabbisogno, non assumendone ulteriori. È vero invece che in Italia c'è un docente ogni 9 alunni, in Europa uno ogni 13. Ma è vero anche che in Italia nella scuola ci sono 1 milione e 350.000 dipendenti e sono troppi. La sinistra afferma che diminuiscono gli insegnanti per i diversamente abili. Al contrario, la realtà è che gli insegnanti di sostegno sono oggi 93.000 e rimarranno 93.000 anche in futuro. La sinistra dice che chiuderanno le scuole di montagna: informati! Perché nessuna scuola sarà chiusa. Sarà invece unificato il personale amministrativo con un unico preside e un unico segretario per due scuole vicine (come previsto precedentemente dal governo di centrosinistra, il tuo governo per capirci). La sinistra dice che si viene bocciati con il 7 in condotta, ed è una grossa inesattezza, solo in casi assolutamente gravi (come il teppismo, il bullismo, la violenza all'interno della stessa scuola) si può essere bocciati con il 5 in condotta, ma perché questo possa essere possibile ci dovrà essere il consenso e il via libera del consiglio di istituto e di quello di classe. La Sinistra dice, dice, dice, però non fa mai nulla. Che tristezza.

Massimo Memoli

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