Politica

La vela pensa alle amministrative

Un'associazione culturale che ha sempre avuto cari i valori della destra

30/09/2008

L’Associazione Vela Tricolore è nata nel settembre 2007, con il proposito di operare nel settore del sociale e nel campo della cultura, prediligendo le tematiche care alla Destra italiana. Con tale finalità, i soci di Vela tricolore si sono fatti promotori, in questo primo anno di attività, di convegni, conferenze, presentazioni di libri e visite culturali. In generale, l’Associazione ha prediletto l’organizzazione di eventi finalizzati a diffondere la cultura della ricerca della verità storica, intesa come mezzo indispensabile per fare il punto sul nostro presente e poter così progettare il nostro futuro. Per anni abbiamo assistito impotenti all’egemonia culturale di una sola parte politica che ha imposto una propria verità faziosa sulla quale, la stessa parte politica, ha troppo spesso, impunemente, fondato le proprie fortune elettorali. A tale triste situazione l’Associazione ha tentato di dare adeguate risposte. All’atto della sua costituzione, la “Vela tricolore” enumerava tra i propri propositi, anche quello di raccordare “a livello cittadino, le forze vicine al mondo della Destra sociale, in modo tale da schierare le forze sane della città dalla parte degli onesti”. Pertanto, l’Associazione e’ aperta a tutti coloro i quali si riconoscono nei valori fondanti della Destra sociale che non possono essere solo i canonici “Dio, Patria, Famiglia”. A quelli citati, vanno necessariamente aggiunti valori come Onestà, Servizio, Tradizione, ma soprattutto, Libertà e Democrazia”. L’Associazione ha constatato che, nel microcosmo politico cittadino, si ripete ciò che avviene a livello nazionale. Ovvero, la politica stagna intorno ad alcuni nomi che sono, praticamente, sempre gli stessi da anni. Forse Cisterna ha bisogno di volti nuovi e di nuove idee. In considerazione di quanto sopra, l’Associazione si è prefisso lo scopo di incontrare i cittadini per scoprire se c’è possibilità per Cisterna di vedere gente nuova protagonista delle prossime elezioni amministrative. La parola “protagonista” viene usata nella sua vera accezione che è quella di “attore principale”. Alle ultime elezioni amministrative, a Cisterna si videro circa settecento candidati. Solo una piccola parte di costoro giocavano un ruolo principale, capace, quindi, di sortire un pagante risultato. Le centinaia di comprimari, invece, furono mandati allo sbaraglio da chi aveva organizzato lo spettacolo delle liste elettorali solo per avvantaggiare i pochi “dominus” del sistema politico cittadino. Fu un’opera di predazione ai danni di centinaia di comparse della politica ai quali si chiese di racimolare i pochi “voti di famiglia”, in cambio di un miraggio. Forse è ora che la gente incontri la gente e si faccia il punto sulla reale situazione della città. Gli elettori hanno bisogno di chiarezza e di correttezza e forse, a sei mesi dalle elezioni, siamo ancora in tempo di dire agli elettori che l’elettorato attivo e passivo è una cosa troppo seria per farla gestire completamente ai “soliti noti”. A tal fine , l’Associazione organizza un incontro/dibattito sul tema: “Quale futuro per Cisterna”. L’incontro si terrà venerdì 10 ottobre, alle ore 19,00, presso la Sala parrocchiale della Chiesa di San Francesco d’Assisi. Sono previsti interventi a cura di: Prof. Augusto Sinagra, Ordinario di Diritto dell’Unione Europea – Università la Sapienza; Prof. Fabrizio Di Marco, Università la Sapienza; Dr. Daniele Lembo, Pubblicista/Giornalista; Michele Mandrone, socio fondatore dell’Associazione.

Rita Bittarelli

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    Cisterna di Latina

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