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Mauro, se sono razzista è colpa tua

Troppi gli episodi, troppi gli odi e i rancori. Oggi pretendere la sicurezza da chi ci governa non appare più xenofobo né irriguardoso delle esperienze e delle culture altrui...

19/05/2008

Io non son razzista, son paparazzo. Mi piaccion le mulatte, una villa a Malindi è il mio sogno, Angelo me ne voleva vendere una nel suo villaggio, dove quella dell'ex Senatore Socialista primeggia. Le rumene, da non confondere con le rom, son belle intelligenti e capaci. Tra le prime società miste italo-rumene, dopo la caduta di Ceaucescu è censita la "Latina srl", con sede a Bucarest con capitale italiano al 49% sottoscritto da me il restate 51% da Marianna Nedercu, Rumena Doc, che parla perfettamente sette lingue tra cui l'italiano meglio di una sezzese. A suo tempo Mario Carfagna, quello della ex INCAR ex mattatoio a San Michele, oggi sede de il Nuovo Territorio-Tele Etere, con i suoi soci latinensi, tutti leader ancor oggi nella grande distribuzione alimentare, prima di aprire i loro supermercati sparsi nella terra di Vlad, ci chiese consulenza presso i ministeri di Bucarest. Le cinesi dolci cordiali e servizievoli, ci sorridono sempre appena passiamo la soglia dei loro empori, io vado spesso a comprare a pochi euro quella bigiotteria così carina e luccicante, che messa in una scatola di una gioielleria, mi fan sempre fare bella figura a cena con la cordelia di turno. Quando la tiro fuori dalla tasca e gli sussurro: "..è una bischerata, un piccolo pensiero....", frase che uso sempre a memoria della buona anima del Dott. Gianpaolo Cresci, aretino doc ma che riposa in pace al Circeo. Che dire delle polacche, cecoslovacche, russe, ucraine, ecc. non so più come chiamarle, ormai la geografia è cambiata. Le più belle son loro, se accendi la TV, i loro statuari corpi ci dilettano. Luigi Coletta dice sempre che ci fanno fare ginnastica alle pupille degli occhi. Mi manca tanto il Campo Profughi, ora feudo di Maurizio Galardo. Quante ragazze ho fotografato sotto copertura del mio amico Giancarlo, già responsabile di un ufficio all'interno. Ricordo quando portai a Roma da Riccardo Schicchi ben 30 anni fa, una giovane Profuga che mi riempì di baci, ma soprattutto a Giancarlo, che da buon burocrate risolse i mille problemi. Da allora Lei iniziò una brillante carriera, arrivò persino in Parlamento. Oggi Ilona Staller non è più la pornostar Cicciolina, ma è nei cuori di tutti. Colpa di Mauro, che mi ha incastrato nella sua redazione, in via Cairoli, io che son uccel di bosco, che non ho padroni, non accetto imposizioni o ordini da nessuno, ma amo l'ordine, la disciplina, la pulizia e mi batto da sempre per la sicurezza. Ora tremo solo al pensiero che mia figlia Naomi insieme alle amichette della 2°I della scuola media Volta, attraversi i Giardinetti Pubblici o la Galleria CISA. Mauro colpa tua, se da giorni mi faccio il sangue amaro vedendo tutti i muri e le serrande della Galleria CISA sotto la tua redazione, pieni di scritte, ed io capisco il loro significato e non son scarabocchi. Papà mi fece studiare anche le lingue arabe, diceva : "quando diventerai un vero pilota militare, (sogno di papà), e se in missione ti capitasse di essere abbattuto, devi saper sopravvivere, saper comunicare con i civili senza farti scoprire straniero e saper capire e leggere tutto, per essere integrato con il territorio e la popolazione per evitare che il nemico ti catturi e per portar a casa la pellaccia. Mauro, cazzo, io immagino il significato di tutti quei geroglifici in galleria. Mauro, colpa tua se ho riaperto quei file, che avevo messo in stand-bay, dentro storie di addestramento, corsi di sopravvivenza, lanci con il paracadute, ore e ore di pilotaggio aerei ed elicotteri, notti insonni a visionare foto e memorizzare volti di agenti dei servizi nemici, e giornate con le cuffie ad imparar le lingue. Vita da fissati, da Top Gun sempre in tuta pronti per partire in missione, teste rasate e giubbotti in pelle attillati con stemmi e gagliardetti avio, non uomini ma macchine che in pochissime frazioni di secondi devono, come un computer grazie alla matematica binaria, decidere, vero o falso, amico o nemico, sparo o vengo sparato, uccido o mi uccidono. Mauro, vaffanculo, avevo giurato sulla tomba di papà che era vita vecchia, la mia vita ora e fotografare politici e belle gnocche, invece quei simboli arabi sotto la tua redazione, e quegli extracomunitari ubriachi che importunano tutti e tutte mi fan venir voglia di andare da mamma a prendere la mia vera mimetica, quella che è impregnata di sudore e polvere, delle missioni in guerra come fotografo sul fronte in jugoslavia, in somalia e in... Mauro se son tornato razzista, colpa tua.

Giuseppe Punzi

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