Eventi & Cultura

Miles e Juliette

L'ultimo lavoro di Walter Mauro, tra sensualità e mistero

26/04/2008

Nato a Roma nel 1925, il professor Walter Mauro è un esponente della critica militante musical- letteraria e sovraintendente della società italiana "Dante Alighieri". Già allievo di Ungaretti, si è occupato, attraverso alcune monografie critiche, di autori italiani e stranieri come Sciascia, Alvaro, Fenoglio, Baldwin, Gramsci, Dante, Sartre. In collaborazione con Elena Clementelli ha pubblicato tre antologie dedicate al Blues, agli Spirituals e Work Songs. E' altresì autore di Storia del jazz (Newton & Compton), Il Blues e l'America nera (Garzanti), Jazz e universo negro (Rizzoli) e Louis Armstrong, il re del Jazz (Ed. Rusconi). In questo suo ultimo romanzo narra e porta alla luce la (segreta) storia d'amore tra Miles Davis e Juliette Greco: due personaggi rimasti circonfusi da un’aura di leggenda. Miles Davis, una sorta di genio del jazz, visse un'appassionata quanto rapida love-story con l’affascinante cantante e attrice francese Juliette Greco, eletta a musa degli esistenzialisti. Sullo sfondo una Parigi destinata a divenire immortale, attraversata da irripetibili venti filosofici e letterari, abitata da personaggi come Apollinaire e Ungaretti, Sartre e Prévert. È qui che Miles e Juliette si incontrano: "La vide lì, nella penombra della sala delle prove, seduta in prima fila ad ascoltare i suoni e il monologo di quella tromba irripetibile, e scattò in lui qualcosa di antico, di arcaico, una religione della bellezza che accoglieva in sé la più ampia gamma di rituali che potesse immaginare, lui che veniva da un paese razzista, che insegnava il disprezzo dell'altro da sé, del colore diverso. Juliette aveva una pelle di un biancore assoluto, totale, invadente, che sfrecciava ovunque, lungo quel corpo statuario rannicchiato su una sedia ad ascoltare rapita il monologo" scrive Mauro. Mostrando un’indubbia competenza storica e musicale e una certa verve romanzesca, l’autore insegue i due artisti innamorati pagina dopo pagina e tenta di sondarne l'intensa passione che li avvicina e, in un certo senso, li ossessiona. Arricchite da materiale fotografico, le pagine del libro sono accese da un carico di sensualità e mistero, dalla scia luminosa che lasciano il talento e la passione artistica più sinceri. Possiamo definirlo un romanzo di musica & amore, scritto a ritmo di blues, jazz e poesia, che vede anche l'apparizione di taluni volti/personaggi eccezionali, da Duke Ellington a Simone de Beauvoir, in luoghi un po’ magici come Saint-Germain-des-Prés.

Fernando Bassoli

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