Sport

Supermoto, due giorni di spettacolo

Vincono i fratelli transalpini Chareyre, Adrien e Thomas. Bene Lazzarini e Gozzini

21/04/2008

Millesettecentosessanta metri di spettacolo e un pubblico fantastico stimato intorno alle 5.500 unità nel weekend grazie anche alle belle giornate di gara che hanno caratterizzato la seconda prova del campionato italiano di supermotard nel bellissimo circuito internazionale “Il Sagittario” di Latina, dove la DBO ha portato di nuovo lo spettacolo delle supermoto con un confronto simile ad un mondiale, per ricchezza di contendenti di livello internazionale e per impegno dei maggiori Team. A Latina, dunque, i fratelli Chareyre, Adrien e Thomas del Team CH Racing, si aggiudicano la seconda prova del Campionato Italiano dopo aver dominato le due rispettive manche delle classi S1 e S2. In classe S1 il francese numero tre al mondo Thomas Chareyre domina le due manche della classe S1 anticipando gli ex iridati il tedesco Bernd Hiemer (Ktm) e il francese Thierry Van Den Bosch (Aprilia). Nel campionato italiano di questa classe comanda ancora il pesarese Ivan Lazzarini (Aprilia) grazie a due nuovi risultati a punteggio pieno che gli permettono di anticipare il bolognese Fabio Balducci (Suzuki) e il romano Simone Girolami (Husaberg). In classe S2 due centri vittoriosi anche per il campione del mondo Adrien Chareyre che anticipa prima il britannico Christian Iddon (Aprilia) e poi il bresciano Davide Gozzini (TM). Al comando della graduatoria internazionale è così il francese Chareyre davanti a Gozzini, il lombardo che ora è salito al comando della graduatoria del campionato italiano. Prossimo appuntamento con il torneo tricolore della specialità, è fissato per i prossimi 10 e 11 maggio sul bel circuito internazionale di Busca, nel territorio piemontese della provincia di Cuneo. Nel campionato italiano delle categorie S4 ed S5 vincono rispettivamente Massimiliano Porfiri (Honda) grazie a due vittorie che gli permettono di guidare la classifica di campionato, mentre in classe S5 è Roberto Costa a centrare due volte la vittoria consolidando così la sua posizione in campionato. Nel neo-entrato Trofeo Ktm il 26enne viterbese Stefano Gorini domina la prova in ragione delle due vittorie parziali nella classe Cup comandando anche la graduatoria di campionato, mentre la Rookies è stata vinta dal 18enne lombardo Marco Pezzimenti grazie a due vittorie che gli hanno permesso di anticipare Francesco Brizzolari e al leader Marco Baldazzi. In gara per disputare un’altra prova del torneo nazionale, anche i Trofei monomarca Ktm, HM Honda e Suzuki Andrea Lupini si aggiudica la gara del Trofeo HM Honda dopo aver concluso secondo e primo le due manche finali, guidando così la graduatoria di campionato. Nella classifica di giornata ha finito davanti a Vincenzo Promutico e Giordano Carassi. Nel Trofeo Suzuki Valenti è invece Giulio Lorenzini a fare il bello e cattivo tempo chiudendo le due manche finali davanti a tutti conducendo così la graduatoria provvisoria di campionato davanti a Liciarelli e Mirko Di Flumeri.
S2 GARA-1: Il più veloce alla vista del semaforo verde è stato il transalpino campione del mondo Adrien Chareyre in sella alla sua Husqvarna factory che è passata subito davanti al britannico del PMR-H2O, Cristian Iddon (Aprilia), il pilota locale Luca Minutilli (Aprilia-PMR-H2O), il bresciano campione in carica Davide Gozzini (TM factory), il pesarese Lorenzo Mariani (TM-MRC), il grossetano Graziano Rispoli (Suzuki-Lux Performance), l’astigiano leader di classifica Paolo Gaspardone (Husaberg-BRT), il poliziotto bolognese Massimo Beltrami (Aprilia-DRC), l’albense Attilio Pignotti (Ktm Italia Team Miglio), il belga Gerald Delepine (Husqvarna CH), il locale Paolo Cianfrocca (Aprilia). Tutti rigorosamente in fila hanno percorso 1, 2, 3 giri quando a sbloccare la situazione nelle posizioni alle spalle dei primi due ci ha pensato Gozzini passando terzo, poi Rispoli è salito quinto e Beltrami sesto ma niente era definitivo, sino a quando il direttore di gara, al 14° giro, ha esposto la bandiera a scacchi a Chareyre che ha tagliato il traguardo davanti a Iddon, quindi Gozzini, Minutilli, Beltrami, Pignotti, Mariani, Rispoli, Gaspardone, Tognaccini. S2 GARA-2: È ancora l’iridato francese Adrien Chareyre a svettare al via di questa manche conclusiva riservata alla S2 conducendo da subito davanti al tricolore lombardo della TM, Davide Gozzini, quindi lo seguono Attilio Pignotti (Ktm), Massimo Beltrami (Aprilia), Lorenzo Mariani (TM), Graziano Rispoli (Suzuki), Paolo Gaspardone (Husaberg), Cristiano Medizza (Aprilia). La gara si preannuncia bellissima sin dalle battute iniziali e, difatti, il battistrada transalpino non ha regalato niente a nessuno mantenendosi in testa al gruppo per tutta la durata della gara, sino a tagliare per primo il traguardo dopo ben 14 giri al comando precedendo Pignotti e il nuovo leader Gozzini che ha così chiuso l’ordine del podio, lasciando al poliziotto bolognese ex campione della specialità, Massimo Beltrami, la quarta piazza, quindi Lorenzo Mariani che è rimasto irremovibile in quarta posizione. A seguire l’ex leader Paolo Gaspardone, ora terzo in graduatoria, Graziano Rispoli, Cristian Iddon, il pilota di Terracina Luca Minutilli e Cristiano Medizza che chiude l’ordine dei top ten.
S1 GARA-1: Nessuna incertezza per il francese della Husqvarna, Thomas Chareyre, anticipando subito il pesarese dell’Aprilia DRC, Ivan Lazzarini, il tedesco ex campione del mondo della Ktm, Bernd Hiemer, e ancora l’ex iridato francese Thierry Van Den Bosch (Aprilia), il connazionale dell’HM Honda Racing Monticelli, Jerome Giraudo, il belga del team Rigo Moto Suzuki, Eddy Seel. Davanti a tutti, il francese numero tre al mondo ha pennellato ben bene il tracciato di gara comandando la corsa per tutti i 14 giri sino alla bandiera a scacchi che ha chiuso il continuo crescere del vantaggio sugli inseguitori, primo dei quali Thierry Van Den Bosch che dopo un bellissimo inserimento durato quasi tutta la gara, è riuscito a riprendere Lazzarini a due soli giri dal traguardo, finendo per delineare il podio parziale di questa manche. Quarta piazza per Hiemer che ha accusato problemi di grip nel finale, anticipato Giraudo, Seel, Balducci, e un progressivo Simone Girolami, il pilota di Ardea che è riuscito a rimediare ad una partenza arretrata chiudendo ottavo.
S1 GARA-2: Fantastica manche conclusiva con la S1 che ha acceso il semaforo verde nuovamente con lo scatto del francese Thomas Chareyre (Husqvarna-CH Racing) che anticipa già dalle prime battute nel lungo serpentone degli inseguitori il tedesco della Ktm Team Miglio, Bernd Hiemer, il tedesco di Rigo Racing, Eddy Seel (Suzuki), il pesarese del Team DRC, Ivan Lazzarini (Aprilia), il transalpino dell’HM Honda Monticelli, Jerome Giraudo, il felsineo campione in carica Fabio calducci (Team Lux-Suzuki). Tutto sembrava delineato come nella manche di avvio ma dopo due giri Hiemer sferra l’attacco decisivo e supera Chareyre. Il testa a testa continua inarrestabile per tutta la durata della frazione, tenendo incollati gli appassionati spettatori, ma ad un giro dal termine di nuovo il colpo di scena con Chareyre che riesce nell’attacco decisivo andando a vincere la seconda gara della giornata aggiudicandosi la replica di questo fantastico campionato internazionale. A seguire da vicino i duelli tra i due di testa è stato il belga Eddy Seel che ha chiuso la sua bella prova pontina al terzo posto davanti a Lazzarini, costretto a cedere il passo a metà gara. Seguono un pur positivo Van Den Bosch che non è mai entrato nella lotta per il podio causa anche una partenza arretrata. Dietro chiudono Jerome Giraudo e l’incredibile pilota locale di Ardea Simone Girolami che dall’ultima posizione è risalito sino alla settima, davanti a Fabio Balducci e Boris Chambon, giunti nell’ordine.

Maurizio Targa

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