Politica

Bagno di folla per Francesco D'Onofrio

«Ecco la prova tangibile che i nostri valori non sono in vendita»

03/04/2008

Un bagno di folla l’altra sera, mercoledì 2 aprile, a Cisterna presso la sala dell’agriturismo Grenn Line di via Bufolareccia per l’arrivo del senatore Francesco D’Onofrio, capogruppo nazionale dell’Udc e tra i primi in lista, al secondo posto, per il Senato della Repubblica. Il partito del candidato premier Pier Ferdinando Casini ha scaldato i motori per quello che è l’ultimo miglio della campagna elettorale in vista delle elezioni politiche del 13 e 14 aprile. Erano presenti all’incontro, il segretario provinciale dell’Udc in corsa per la Camera dei Deputati, il senatore Miche Forte; l’assessore provinciale Paolo Panfili, candidato al Senato; il commissario cittadino dell’Udc Massimo Bellardini; il capogruppo consiliare di Cisterna Giancarlo Salvini; l’ex assessore Alberto Filippi; il sindaco di Aprilia Calogero Santangelo, Giorgio Samperi di Aprilia candidato alla Camera ed esponenti circoscrizionali, dell’associazionismo locale e del mondo sindacale. “L’alternativa alle prossime politiche– ha esordito il senatore D’Onofrio – non è tra Veltroni e Berlusconi, ma tra gli stessi due candidati premier che stanno presentando programmi senza ideali e simboli e chi, l’Udc, cerca di dire e far capire a tutti gli elettori che i simboli hanno un significato. Per noi la battaglia è politica, non di schieramento. Noi dell’Udc non ci stiamo inventando nulla di nuovo, per noi questo è il momento del risveglio dei valori che da sempre ci accompagnano, la famiglia, la vita e i giovani. Ad oggi – ha proseguito l’ex ministro alla pubblica istruzione – un voto al Popolo delle Libertà rappresenta esclusivamente un voto alla Lega Nord, che ha più a cuore gli interessi del settentrione, mentre un voto all’Udc è un voto per l’Italia intera, senza promettere cose impossibili e senza favoritismi territoriali”. “Non sono venuto qui a chiedere il voto in modo spregiudicato a nessuno – è invece intervenuto il senatore Forte, candidato dell’Udc alla Camera dei Deputati -, da anni ormai sono infatti legato alla città di Cisterna, alle sue radici e alle sue origini saldamente legate all’agricoltura. Facciamolo dunque un emendamento – ha proseguito il segretario provinciale dell’Udc rivolgendosi ‘all’ospite’, Francesco D’Onofrio – per tutelare e salvaguardare la categoria degli agricoltori”. L’invito lanciato dal senatore Forte all’Udc è andato poi alla risoluzione di alcune problematiche che da tempo ormai affliggono il territorio locale e l’intera provincia di Latina, tra cui il nodo delle infrastrutture. Facendo gli onori di casa il commissario cittadino dell’Udc Massimo Bellardini ha Ringraziato tutti i presenti. “La massiccia partecipazione – ha poi detto - è la dimostrazione che l’Udc a Cisterna è un partito forte e che sa dare sempre risposte. È bene essere tutti coesi in questo momento per il bene del territorio. In questi ultimissimi giorni di campagna elettorale sarà nostro dovere andare casa per casa a ‘testimoniare’ il simbolo mai cancellato dell’Udc. È una battaglia dura, difficile. Ma la dobbiamo vincere tenendo fede ai principi ed i valori dei cattolici democratici e del popolarismo più autentico, principi e valori che appunto contraddistinguono l’Udc dagli altri partiti”. Rivolgendosi alla sala il commissario Udc ha poi tenuto a precisare attraverso una ‘solenne promessa’ che l’Udc a Cisterna sarà certamente protagonista alle prossime elezioni amministrative con un programma e uomini in grado di governare la città”. La parola poi al candidato cisternese al Senato ed attuale assessore provinciale alle attività produttive Paolo Panfili: “Ci siamo inseriti in questa battaglia perché siamo convinti di ciò che facciamo e faremo. L’Italia delle grandi promesse non è più possibile. È una questione di dignità. Faccio appello a voi perché nel programma nazionale c’è un capitolo che riguarda l’agricoltura, il cuore pulsante del nostro territorio locale. L’obiettivo è quello di rivalutare la commercializzazione del kiwi, quindi la rivalutazione e l’impegno rivolto al mondo agricolo in generale”. Per concludere, al termine dell’incontro, Alberto Filippi ha fatto omaggio di un libro sui butteri al senatore Francesco D’Onofrio per ricordare a tutti la fondatezza storica di Cisterna quale patria dei butteri e di tradizioni antiche.

Rita Bittarelli

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