Cronaca

Tentata Corruzione, la Procura chiede l'archiviazione

Conferenza stampa "liberatoria" stamattina di Di Candilo, Carturan e Di Camillo

28/03/2008

Conferenza stampa ‘liberatoria’, questa mattina del Vice Sindaco Gildo Di Candilo e dell’ex Consigliere comunale Dario Di Camillo, a cui ha preso parte anche il Sindaco Mauro Carturan, per annunciare la richiesta di archiviazione del procedimento che vedeva gli amministratori del Comune di Cisterna accusati di abuso d'ufficio e per Di Candilo e Di Camillo anche l’ipotesi di tentata corruzione. La richiesta è del pubblico ministero Gregorio Capasso ed è l’epilogo delle indagini avviate nel 2005 in seguito alla denuncia del consigliere comunale Luigi Minervini per fatti avvenuti nel 2003 e relativi al rinnovo dell'appalto per il servizio di trasporto scuolabus al consorzio di gestione. Adesso sarà il giudice delle indagini preliminari a decidere sulla richiesta di archiviazione. “Sono almeno quattro – ha detto il Sindaco Carturan – le considerazioni che mi sento di dover fare alla notizia, confermata dai legali incaricati, della richiesta di archiviazione del Pubblico Ministero Capasso. In primo luogo che in nove anni di amministrazione non è mai giunto un avviso di garanzia ma solo ipotesi di reato, quindi posso a ragione dichiarare che guido un’amministrazione corretta. In secondo luogo che si trattava di ipotesi di tentata corruzione, reato che se non dimostrato si configura come calunnia con le conseguenze del caso. La vicenda, inoltre, porta ad una considerazione di natura politico-amministrativa ma soprattutto di etica personale. Mi auguro, infatti, che il consigliere Luigi Minervini si dimetta dalla carica e con lui esca dalla scena politica anche Massimo Bellardini quest’ultimo per le dichiarazioni risultanti dalla trascrizione delle registrazioni depositate agli atti. Infine, voglio sottolineare la fiducia che ho sempre riposto in Gildo Di Candilo e Dario Di Camillo, come uomini prima che come amministratori”. Già lo scorso settembre, Gildo Di Candilo e Dario Di Camillo formalizzarono la denuncia per calunnia nei confronti di Luigi Minervini. La notizia della richiesta di archiviazione dell’indagine è stata accolta dai due come la fine di un’odissea. “Oggi – ha commentato Dario Di Camillo, all’epoca dei fatti consigliere comunale – sono soddisfatto e sorridente. E’ la fine di un incubo che ha investito non solo la nostra reputazione pubblica ma la serenità familiare”. “Festeggiamo due vittorie – ha detto il Vice Sindaco Gildo Di Candilo – la nostra e quella della magistratura alla quale abbiamo sempre dato la nostra piena fiducia. Sono stati tre anni e mezzo difficilissimi, non solo per noi ma per tutti i nostri familiari; vissuti con il timore di vedere su certa stampa i nostri nomi e le nostre foto associati a reati a cui siamo del tutto estranei, come la magistratura oggi conferma. Ringraziamo il Sindaco Carturan per la fiducia e per esserci stato vicino. Abbiamo denunciato Minervini per calunnia e non credo che ci fermeremo perché la dignità di una persona non ha prezzo”.

Roberta Colazingari

    Tag

    Cisterna di Latina

    Altre notizie di cronaca

    ELENCO NOTIZIE