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Pelle giovane, attenzione ai "trucchi"

La medicina cosmetica si attrezza prova a fare miracoli. Purtroppo c'è un però

30/01/2008

Partendo dalle foto di alcune attrici nuovi «trucchi» per restare giovani: la medicina cosmetica tende a preservare nelle donne «gonfio» ed elastico lo strato sottopelle della situazione giovanile. E i volti di Nicole Kidman, Isabella Rossellini e Madonna sono più «tondi» oggi che in gioventù. «Antirughe in pillola per donne e creme o emulsioni favorenti l'azione protettiva del testosterone per gli uomini. In calo gli interventi di chirurgia plastica a vantaggio della cosiddetta medicina estetica. E se vogliamo del fai da te cosmetico»,«Ma se creme, integratori e sieri - preventivi, rigenerativi o protettivi che siano - danni non ne fanno (in passato sì) il rischio viene da una medicina estetica affidata a chi non ha preparazione specifica. Nel mondo anglosassone si comincia a parlare di "bad practice" (mal pratica) e di negligenze legate solo al desiderio di far soldi. I numeri del fenomeno: da 202 mila interventi di chirurgia cosmetica o plastica nel 2001 ai 700 mila nel 2005, ma solo il 15% grazie al bisturi (soprattutto seno, addominoplastica, liposuzioni e palpebre). Escluso il naso (rinoplastica). Il resto, 85%, affidato a filler, botulino e laser. Questi sono i dati della Gran Bretagna. Sovrapponibili a Francia e Germania. L'Italia è poco dissimile, nel senso che è arrivata dopo la diffusione a tappeto del lifting al botulino. E sempre più spesso si vedono volti con evidenti segni di paralisi in donne che poi, vergognandosi, raccontano di avere avuto un ictus o un'infezione. Gli anglosassoni hanno perfino coniato il termine Mefistofele look per indicare gli effetti perversi di errori botulinici». «Non bastano corsi di tre ore, al massimo un fine settimana, su modelli ottimali per poter maneggiare sostanze in cui la competenza chirurgica è importante ». Botulino? «Soprattutto. Sono decine i muscoli del volto, attorno agli occhi, dell'espressione e ognuno sviluppa le sue rughe. Iniettare senza conoscere significa aumentare le possibilità di errore. A quel punto torna in campo lo specialista ». Quali i rischi? «Allergia, intolleranza, effetti collaterali, asimmetrie del volto, palpebre calate».«La sindrome influenzale da botulino è un effetto collaterale. Se compare non si deve ripetere il trattamento, ma se chi pratica l'iniezione non ne sa nulla lo ripete. Sbagliando. Vi è poi chi inietta vitamine del gruppo B: non c'è prova scientifica che ringiovaniscano la pelle, in compenso possono dare allergia con tumefazioni che durano giorni. Che alla fine lasciano vuoti nel derma peggiori delle rughette da eliminare. Insomma, troppi impreparati fanno medicina estetica: si guadagna bene e senza molte spese»

Carlo Screti


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