Politica

Nardi ritira le deleghe ai suoi assessori: è crisi

Gianluca Di Natale: «A sentirlo parlare sembra che sia il leader dell'opposizione»

07/01/2008

«Leggendo le dichiarazioni odierne del Sindaco Nardi si rimane di stucco, sembra di sentire la requisitoria del capo dell'opposizione in consiglio comunale». Scrive Gianluca Di Natale (La Destra): «Un attacco frontale agli assessori ed alla dirigenza del Comune, tutti accusati di scarsa efficienza, di scarso spirito di squadra e, addirittura, di perseguire interessi personali. Accuse pubbliche, pesanti, che in condizioni normali, richiederebbero il coraggio di fare nomi e cognomi. Noi, come gruppo cittadino della Destra, abbiamo provato a capirci qualcosa di più, a non fermarci alle apparenze ed ai proclami, partendo da considerazioni ovvie, dettate dal buon senso e dalla normativa vigente. A noi, che non siamo scienziati della politica, risulta che il responsabile dell'attività di giunta è il Sindaco ed il responsabile delle attività degli uffici e della dirigenza comunale è il city manager. Detto questo il Sindaco Nardi ha davanti a se due strade. La prima è quella dell'assunzione in toto delle responsabilità la cui coerente decisione finale sarebbero le dimissioni. Fantapolitica. La seconda strada è quella di cambiare totalmente l'assetto e la strategia della giunta e cambiare o abolire completamente l’inutile figura del city manager. La rivoluzione copernicana da lui auspicata è scritta nella legge che concede al Sindaco il potere di nomina e revoca degli assessori e dei principali collaboratori. Quello che manca e mancherà in questa comica vicenda è il coraggio politico di prendere decisioni nette. Si rischia di dover ancora una volta assistere ad un teatrino che nulla ha a che fare con i reali problemi ed interessi della città. Assisteremo a trattative estenuanti, sottobanco per arrivare alla conclusione che nulla cambia in un comune gestito come un grande Monopoli, dove ognuno sceglie la casella che al momento gli fa più comodo. Noi de “La Destra” chiediamo il rispetto dei cittadini che hanno rinnovato solo due anni fa la propria fiducia alla formazione di centro destra e al Sindaco sperando che “La rivoluzione copernicana” da lui auspicata venga veramente attuata per il bene della nostra Città».

Elisabetta Rizzo

    Tag

    Terracina

    Altre notizie di politica

    ELENCO NOTIZIE