Eventi & Cultura

Come andare a funghi in tutta sicurezza

10/12/2007

Ogni anno in Italia si verificano oltre 10.000 avvelenamenti da funghi, dei quali più di 200 si concludono fatalmente e molte delle persone che sopravvivono riportano seri danni permanenti soprattutto al fegato. Ovviamente il maggior responsabile dei decessi è la mortale Amanita Phalloides, un fungo tanto bello e seducente quanto intrigante, subdolo e malefico; anche molti esperti vengono traditi dalle sue ammalianti varianti e spesso basta un attimo di distrazione, soprattutto omettendo di ripassare uno ad uno quelli raccolti prima del loro utilizzo, per cascare nella sua trappola letale. Fu cronaca di anni fa il decesso di un grande esperto che, accompagnato dal nipotino, questi ne raccolse una e la infilò non visto nel cesto. Ma non è la sola responsabile; si contano almeno una decina di altri funghi mortali ed almeno qualche centinaio quelli con diverso grado di tossicità; anche i semplicissimi e comunissimi chiodini (l'armillariella mellea), se mal cucinati possono provocare dei seri disturbi. Tutto ciò però non riesce a scoraggiare l'appassionato, che mai rinuncerà alla bellezza di una passeggiata tra prati e boschi, in panorami sempre bellissimi, a contatto con la natura che per chi la sa guardare ed apprezzare non termina mai di affascinare. I funghi sono una piacevolissima scusa per grandi passeggiate che si concludono per i più fortunati con ottime degustazioni; Porcini, Ovoli buoni, Galletti e Chiodini sono quelli più cercati ma per chi ha imparato a riconoscerli, e soprattutto ha capito quale deve essere il rapporto con essi, un ottimo misto diventa praticamente insuperabile. Il cercatore di funghi è anche quasi sempre un amante delle erbe selvatiche e dei frutti di bosco: asparagi, luppolo, more, sambuco, fragole e mirtilli sono i principali, ed anche il tarassaco, la pimpinella, la borragine, la malva, la portulaca, gli strigoli, la meravigliosa ed eclettica ortica, che sono tra i più conosciuti, sono gli ambasciatori di tantissime altre erbe meno note ma altrettanto utilissime e gustose. A.Na.Mi.T., Associazione Naturalistica Micologica Terracinese, nell'ambito dei suoi scopi statutari di promozione della conoscenza dei funghi e della natura in generale, invita per il prossimo Venerdì 14 Dicembre gli appassionati micologi e tutti coloro che intendono avvicinarsi a questo affascinante mondo, all'incontro presso il Ristorante 116 in Viale Circe, durante il quale saranno illustrate le caratteristiche principali dei funghi, del loro habitat e del loro modo di riprodursi e vegetare. Non mancheranno utili avvertimenti per evitare di cadere vittima dell'incoscienza e della faciloneria tipica del ricercatore sprovveduto, e i suggerimenti per proseguire nel percorso di conoscenza per il quale questo incontro costituisce per molti il punto di partenza. L'incontro inizierà alle 18,30 e si concluderà alle 20,30; è aperto a tutti ed è assolutamente gratuito; per chi vorrà poi trattenersi, il Ristorante 116, in Viale Circe 116 a Terracina, sarà lieto di proporre un menù-degustazione ovviamente a base di funghi e con alcune ricette insolite, al prezzo tutto compreso di 30 Euro. Per informazioni: anamit_terracina@libero.it tel.: 0773-709832 oppure 333-8328222, oppure Ristorante 116: 0773-764110.

Roberta Colazingari

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