Politica

"Le ragioni di un impegno: i primi 30 anni dell'onorevole Vincenzo Zaccheo al Consiglio Comunale di Latina"

09/02/2001

Parlare di qualcuno che è ancora tra noi, attivo e impegnato,
non è mai cosa facile: si rischia di cadere nell'apologia facile o, peggio ancora, nel sensazionalismo qualunquista. Parlare poi
d'una personalità spiccata e di rilievo come quella di Vincenzo
Zaccheo è ancor più difficile: si potrebbe fare soltanto della
propaganda demagogica se non un epicelio. Per questo, è bene
solo sottolineare l'importanza di questo incontro tra amici e
personalità politiche e di cultura organizzato dall'Associazione
politico-culturale "Nova Polis" in occasione dei suoi 30 anni di
militanza nel Consiglio Comunale di Latina. Una festa di chi gli
vuol bene come uomo e di chi ha a che fare con lui come politico, sia da alleato che da avversario. Quello che ne esce, alla fine della giornata, è un ritratto inedito di Zaccheo: il suo impegno
sociale, come emerge dai ricordi di Alfredo Cecconi delle sedute del
Consiglio Comunale nei primi anni 80, quando il problema della droga cominciava a farsi sentire anche a Latina; la sua indomabile pas-
sione per la politica e il rispetto degli altri, come si evince dalle parole di uno dei suoi avversari, il Vice Segretario Provinciale
dei DS, Enrico Forte; la sua lealtà, generosità, esuberanza e impetuosità, così come ce lo descrive Settimio Abballe, con la stima di av-
versario politico; la sua dialettica forte e appassionata, l'intelligenza e la partecipazione alla vita politica della città, così come
ce la racconta l'onorevole Gustavo Selva; la disponibilità verso Latina, la dedizione e l'impegno forti, l'identificazione nel tutto
della città nonostante sia rappresentante di una sola parte politica (così come lo descrive Domenico Fisichella);
la descrizione dei suoi difetti caratteriali, quali le intemperanze
verbali, e non solo, e l'essere "temperamentale", come ce la rende
l'avvocato Giorgio Zeppieri, che conosce bene il suo operato e la storia politica di Latina, unica voce fuori dal coro a non tessere soltanto le lodi di Vincenzo Zaccheo uomo e politico. A chiusura dell'incontro, ben condotto dell'esperto giornalista Piero Vigorelli, le parole affettuose dell'onorevole Gianfranco Fini, presidente di AN, che ricorda con ironia i tempi in cui, consigliere nei Comuni di San Felice e Aprilia, riceveva le direttive che Zaccheo impartiva in qualità di responsabile degli enti locali. Di lui, Fini sottolinea il ben riuscito binomio autorità-autorevolezza che lo rendono un vero leader politico, in grado di operare sempre e comunque nell'interesse e nel rispetto dei suoi elettori. Dalle parole del Presidente Fini, si evince netta quella "damnatio memoriae" che ha fuorviato per anni la critica storiografica sulla città di Latina, vista più come simbolo dell'ideologia fascista che come nuova realtà nel panorama socio-politico della nazione.
Non poteva che essere soddisfatto e commosso l'onorevole Zaccheo, che, con un discorso conclusivo, veemente e sentito come è solito fare, ha ringraziato tutti coloro i quali hanno in tal modo dimostrato la loro stima e il loro affetto per lui, come uomo, come amministratore locale e come temibile e appassionato avversario politico.
Per lui, la politica è davvero e soltanto passione...

Marianna Parlapiano


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