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Cisterna. Tutti pazzi per lo streetball. Pierluigi di Cori: «Questa è la terza edizione e siamo riusciti a fare sempre di meglio»

31/07/2007

Cisterna ha vissuto quattro serate di buon basket all’aperto, grazie all’iniziativa della Fortitudo. “Abbiamo organizzato lo streetball 3 contro 3 per il terzo anno consecutivo – dice con orgoglio il presidente Pierluigi di Cori -, siamo cresciuti e il pubblico è sempre aumentato, come la qualità del gioco. E’ bello ritrovarsi a giocare in piazza senza le tensioni del campionato, l’atmosfera è quella giusta, siamo davvero soddisfatti”. Tanti sponsor, musica, gazebo, t-shirt, enogastronomia, gossip di mercato dei canestri, la kermesse è piaciuta ai cisternesi ed ai tanti arrivati da fuori. Anche gli arbitri, guidati da Dino Mastrantoni, il padrone di casa, si sono divertiti. C’erano Federici di lega 2, Zaccarelli, promosso in B2, l’inossidabile Tortorici e tanti altri coinvolti in queste notti magiche. Lo streetball, altrimenti noto come street basket o basket da strada (in inglese playground), è un tipo di pallacanestro giocato principalmente per strada in campetti fatti di asfalto o cemento, con uno o due canestri, dove giocano 6 persone: 3 contro 3. Le regole sono le stesse del basket, variano soltanto alcune regole che lo rendono davvero effervescente. Deve molta della sua popolarità al Mixtape Tour organizzato dalla And 1 in tutti gli Stati Uniti. Come la pallacanestro, il playground o, che dir si voglia, streetbasket è nato in America, negli Stati Uniti. Questo sport non ha un'origine ben precisa, ma si può dire che sia stato inventato dai ragazzi americani che non avevano la possibilità di frequentare squadre di pallacanestro. In Italia impazza da una quindicina d’anni per tutta l’estate, specialmente nei centri balneari che ospitano cestisti in vacanza.
Lo stile di gioco è sempre lo stesso. I giocatori del basket estivo sono vere e proprie star, infatti eseguono delle vere e proprie mosse spettacolari ed acrobazie, cercando spesso l’impossibile. Lo scopo del gioco non è tanto vincere la competizione ma dare spettacolo. A Cisterna le schiacciate valevano tre punti! Inutile dirlo che ci hanno provato in tanti a volare alto, anche se l’umidità sul campo di legno ha giocato qualche scherzetto ai più temerari. I vincitori si sono guadagnati un bel viaggio a Praga, una della più affascinanti capitali europee. Pasquinelli, Casagrande, Catalano e Sciarrini si ritroveranno nello splendidol Castello praghese. Arrivederci al 2008 con tante novità promesse dai solerti dirigenti della Fortitudo Cisterna.

Paolo Iannuccelli

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