Cronaca

Cisterna. Auschwitz, ritorno dai luoghi dell'inferno

29/01/2007

Ha fatto rientro questa mattina la folta delegazione pontina che nei giorni scorsi ha reso omaggio alle vittime dell’olocausto proprio nel luogo divenuto simbolo di quell’orrore: Auschwitz.
La cittadina polacca di O?wi?cim, in tedesco Auschwitz, a circa 60 chilometri ad ovest di Cracovia, è divenuta una sorta di meta per il pellegrinaggio di coloro che non vogliono far dimenticare dove può portare la discriminazione razziale e l’efferatezza umana.
Tredici comuni pontini (Itri, Latina, Minturno, Pontinia, Priverno, Roccagorga, Roccasecca dei Volsci, San Felice Circeo, Sezze, Sonnino, Santi Cosma e Damiano, Ventotene) oltre ad una rappresentanza dell’Amministrazione provinciale, con Cisterna comune capofila, hanno preso parte alle cerimonie indette per “La giornata della Memoria”.
Una delegazione composta da circa 170 persone in gran parte studenti delle terze medie dei comuni partecipanti. Erano presenti il Vice Sindaco di Cisterna Gildo Di Candilo, l’assessore Aristide Galasso di Minturno, gli assessori Giancarlo Nardacci e Gianni Atrei di Roccagorga, l’assessore Luciano Rufo di Sonnino, il Vice Sindaco Antonio Impagliazzo di Ventotene, il consigliere provinciale Maurizio Lucci.
La delegazione è giunta in Polonia mercoledì scorso e giovedì, 25 gennaio, ha visitato l’ex campo di sterminio di Auschwitz, ora museo e patrimonio dell'umanità. Nel pomeriggio la comitiva si è recata a far visita a Wadowice, paese natale di Papa Giovanni Paolo II.
Venerdì 26 si è tenuta la visita guidata a Cracovia ed alle miniere di sale di Wielicka.
Sabato la delegazione pontina ha preso parte alle celebrazioni per la liberazione del campo di concentramento svolte presso la struttura di Auschwitz Birkenau.
Tra le varie autorità presenti anche l’ambasciatore di Israele, alcuni ministri del governo polacco, il Sindaco di Auschwitz. Una cerimonia semplice ma suggestiva con la delegazione pontina unica rappresentanza studentesca italiana presente all’atto della commemorazione.
“È stata un’esperienza certamente non facile – ha commentato al rientro il Vice Sindaco di Cisterna, Gildo Di Candilo – ma indimenticabile. Quei luoghi evocano ancora il clima di grande sofferenza e della più grande tragedia umana mai consumata. L’importante è non lasciar cadere nel dimenticatoio quanto avvenuto affinché l’umanità, in futuro, non possa commettere nuovamente lo stesso errore”.

Rita Bittarelli

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