Politica

Nuovo PSI. Anche lo Sdi di Filippi corteggia i radicali: «Non capiamo il loro improvviso amore per la destra». Ma i radicali precisano: «Al PSI di Faticoni abbiamo fatto un augurio, non una proposta di schieramento»

19/01/2001

Davanti le Telecamere di ParvapoliS Giuseppe Filippi, segretario provinciale dello Sdi. Il riferimento è al feeling che gli sembra, da quanto letto e visto su ParvapoliS nei giorni scorsi, sia nato tra PSI e area radicale pontina.
«Non capiamo l'improvviso amore dei radicali per la destra, la loro storia, la loro cultura è più affine al patrimonio storico e politico della sinistra». E Umberto Tacconi, dei radicali, precisa: « gli auguri che ho rivolto al nuovo PSI li farei
a qualsiasi movimento nuovo che si presentasse nell'agone
politico; a maggior ragione a vecchi compagni, anche se di altro partito,
in battaglie
comuni per i diritti civili (divorzio, aborto) pur sottolineando
che il nuovo PSI ha avuto la sua rinascita obbligata dalle polveri
di tangentopoli di cui chiede giustamente chiarezza e giustizia ma
certamente dovuta (la rinascita) alla moltiplicazione di partiti che
questo sistema elettorale non ancora compiutamente maggioritario sta
favorendo. Ma gli auguri non
presuppongono nessun tipo di schieramento futuro.
Noi ci presentiamo alle prossime elezioni come Lista Bonino
aldilà degli schieramenti e sui nostri programmi e proposte
per la rivoluzione liberale, liberista e libertaria. Su questi
temi, i nostri temi, il confronto è aperto con tutti.
Di nuovo auguri a tutti quei libertari delle battaglie per i diritti
civili passate e future che possano essere socialiste o di altri movimenti,
ma in particolar modo a tutti i socialisti alla Loris Fortuna; ma non certo
ai proibizionisti alla Craxi illuminato dalla via di Washington da
Nixon sul proibizionismo alla Pedrizzi sulle droghe».

Biagio Genovesi



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