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Priverno. Al Regina Elena il Progetto Tao

07/06/2006

L’Amministrazione Comunale intende informare e rendere noto che è già attivo da qualche giorno, presso il laboratorio analisi dell’Ospedale di Priverno il cui coordinatore tecnico è Manno Palluzzi, un nuovo servizio a disposizione dell’utenza.
Si tratta del Progetto TAO rivolto a pazienti in terapia anticoagulante orale che include l’attività del Centro di Sorveglianza Pazienti Anticoagulanti CSA. Oltre naturalmente al Comune di Priverno, fanno parte del progetto quelli vicini di Roccasecca, Sonnino e Maenza che avranno come punto di riferimento comunque l’ospedale privernate dove potranno essere effettuati i prelievi e ritirati i referti. Ma procediamo con ordine esponendo in che cosa consiste il nuovo servizio e fornendo tutte le informazioni utili a capire come funziona.
Direttore della Struttura Complessa di Priverno – Sezze di Patologia Clinica è il dott. Vincenzo Casale. L’attività del Centro è legata al coordinamento tra il CSA di Latina e i centri periferici, le procedure per la messa in carico dei pazienti presso la struttura del CSA di Latina e gli stessi centri periferici; le procedure amministrative e la regolamentazione dell’attività.
Il progetto.
In relazione all’attuazione del TAO attualmente eseguito presso il Centro di Emofilia e Malattie Trombo – Emboliche di Latina il cui responsabile è il dott. Carlo Ciabatta, i pazienti non residenti posso ora recarsi presso le strutture distaccate. Nel laboratorio analisi è possibile eseguire il prelievo e la determinazione dell’INR (tempo di protrombina), ricevendo il referto, lo schema terapeutico presso il laboratorio ospedaliero dove è avvenuto il prelievo o presso la propria abitazione tramite collegamento informatico.
I pazienti nuovi affetti da patologie cardiovascolari e trombo – emboliche con l’indicazione a cominciare un trattamento anticoagulante orale, saranno visitati presso il CSA di Latina, previo appuntamento, dove verrà compilata una cartella clinica informatica e cartacea. Essi, inoltre, sempre a Latina, riceveranno indicazioni dietetiche e farmacologiche necessarie a ridurre complicanze relative alla terapia anticoagulante.
I pazienti affluenti ai centri periferici avranno un appuntamento prefissato, in base al loro schema terapeutico, e dovranno essere muniti di due impegnative accompagnate da diciture specifiche: una visita ematologia di controllo per patologia della coagulazione validata presso il CUP (per le timbrature delle impegnative) per tre prestazioni e il tempo di protrombina (INR) e prelievo venoso validata presso il CUP per tre prestazioni a favore del centro periferico ove è avvenuta la prestazione.
I centri periferici come Priverno controlleranno e faranno firmare le relative impegnative ponendo la data dei tre accessi. La raccolta delle impegnative verrà eseguita dai rispettivi CUP che avranno il compito di inviarle una volta al mese alla struttura di emofilia e malattie trombo - emboliche di Latina. Per qualsiasi problema tecnico e clinico il CSA di Latina potrà essere contattato telefonicamente sia dal centro periferico che dagli stessi pazienti al fine di ridurre al massimo le complicanze del trattamento anticoagulante orale. L’orario di accesso al prelievo è tutti i giorni, dal lunedì al venerdì dalle ore 7.30 alle 8.30. I dati verranno trasmessi entro le 11.30 e l’orario di ritiro dei referti va dalle ore 12.30 alle 13. Il tutto, ripetiamolo, si svolge presso il laboratorio analisi dell’ospedale ‘Regina Elena’ .


Roberta Colazingari

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