Politica

Cisterna. Una città che vuole crescere. Mauro Carturan: «Lo sviluppo passa per la Tangenziale, per il Palazzetto e per il Teatro Luiselli»

14/04/2006

«Al termine delle elezioni politiche, quando la campagna elettorale può dirsi conclusa, il ruolo di primo cittadino mi impone di ritornare a parlare pubblicamente della città di Cisterna». Scrive così il sindaco di Cisterna Mauro Carturan:
«Come Sindaco, nel periodo pre-elettorale, mi sono scrupolosamente attenuto alla linea del “silenzio” per evitare la strumentalizzazione di questioni che riguardano l’intera città e che sono e saranno proprie dei cittadini senza nessuna colorazione politica.
Lo sviluppo della città di Cisterna si basa sicuramente, ma non esclusivamente, su tre grandi opere quali: il Palazzetto dello Sport, la riqualificazione del Teatro Luiselli e il completamento dei lavori della Tangenziale.
Quest’ultima opera, che garantirebbe oltre alla fluidità del traffico cittadino anche e soprattutto una maggiore sicurezza delle strade della città, è di competenza regionale ed ha visto il succedersi della Giunta Badaloni, della Giunta Storace e dell’attuale Giunta guidata dall’On. Piero Marrazzo: Cisterna, tuttavia, ancora aspetta il completamento di tale opera. L’Amministrazione Carturan e la città di Cisterna, per difendere lo sviluppo della propria collettività, sono stati capaci, in più occasioni, di sviluppare una vera e propria “azione d’urto”, come ad esempio per la realizzazione della Bretella “Cisterna – Valmontone”, coadiuvati e sostenuti dal sindaco di Valmontone; il tema della Tangenziale è ancor più sentito e vicino che si può facilmente intuire quale impegno potrà profondere questo Sindaco, questa Amministrazione e la città intera per vedere completato l’anello viario di Cisterna. Non può essere sottaciuto il fondamentale ruolo delle infrastrutture viarie per lo sviluppo di un territorio ed è per questo motivo, per difendere la crescita di Cisterna che, in attesa di veder iniziato l’atteso collegamento autostradale, è indispensabile migliorare la funzionalità dell’attuale rete viaria.
Non meno rilevanti sono gli altri due interventi: il Teatro ed il Palazzetto dello Sport.
Il primo segnerebbe la definitiva riqualificazione del centro della città con la possibilità di uno sviluppo culturale ed anche economico in quanto per poter assistere ad importanti iniziative, di livello nazionale, o si deve ricorrere all’utilizzo della sala “Tres Tabernae”, un “piccolo teatro” ma limitato se si vogliono raggiungere risultati ottimali in ambito di programmazione, o si deve ricorrere a strutture fuori dalla nostra città.
Per quanto riguarda la realizzazione del Palazzetto dello Sport, non posso esimermi dall’esternare il malumore personale, dell’intera amministrazione e, credo, anche dei cittadini per veder quest’opera non ancora iniziata. Sarebbe un atto nobile l’assunzione delle proprie responsabilità da parte di chi, impegnato nella progettazione, e senza nulla togliere alla professionalità, non ha, ancora una volta, rispettato i giusti tempi. Il ritardo nella consegna non è uno sgarbo politico al Sindaco ma una mancanza di rispetto verso la città. Se quest’opera, anche essa strategica per lo sviluppo di Cisterna, deve essere “messa in politica”, sarebbe opportuno che chi fa politica non sia anche colui che detta i tempi per la realizzazione del progetto e per la sua consegna.
Questa Amministrazione e questo Sindaco si vogliono contraddistinguere per aver dato impulso alla crescita di Cisterna aperti alla collaborazione di chi ha voglia ed idee per raggiungere tale obiettivo».

Rita Bittarelli

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