Eventi & Cultura

Priverno. Gonfalone dei Favoni, la nuova edizione

16/03/2006

XXIV Gonfalone dei Favoni. La sera di sabato, 18 marzo, i rioni e le contrade di Priverno saranno illuminate dai tradizionali ‘focaracci’ tra balli e gastronomia.
Un tuffo nel passato, nelle antiche tradizioni a metà strada tra storia e devozione religiosa. È il rito, popolare, caloroso, dell'accensione dei fuochi, Gonfalone che si ripete ormai da più di venti anni nel centro storico e nelle contrade del Comune della media valle dell’Amaseno, tra i Monti Lepini ed Ausoni, che è così riuscito a far rivivere una tradizione secolare.
La tradizione prevede l'accensione dei focaracci, cioè i grandi falò, detti anche "Faoni", che illuminano la sera che precede la festività di San Giuseppe. Una luce rassicurante, tremula, penetra così tra le bifore, attraversa vicoli e piazze nel cuore del paese e sembra incendiare campagne e colline. È in questa occasione che gli abitanti di ogni rione e contrada diventano quasi un'unica famiglia, uniti per raggiungere un unico obiettivo: dare il meglio di sé per animare vicoli, piazze, colline e campagne con musiche, danze e straordinarie sorprese gastronomiche, sotto l'insegna del proprio stendardo, il gonfalone del quartiere. Un confronto che si trasforma in sfida in cui un'apposita giuria è chiamata a decretare il gruppo vincitore del "Gonfalone dei Favoni", l'ambito simbolo che per un anno intero sosterà nel quartiere vincitore, passando di casa in casa. Fino al 18 marzo dell'anno successivo, quando una nuova gara animerà il territorio di Priverno. A vincere è la contrada che rappresenta la migliore animazione intorno al fuoco, lo stendardo più bello, il fuoco più armonioso, l'atmosfera più originale e capace di far rivivere antiche tradizioni.
La manifestazione, curata dal Servizio 1.1 del Dipartimento n. 1- Ufficio di promozione culturale, turistica, sportiva e del tempo libero del Comune di Priverno, rappresenta, nei programmi dell'Amministrazione comunale di Priverno, uno dei principali appuntamenti di promozione turistica oltre che di rivalutazione delle antiche tradizioni.
Il programma di quest’anno prevede una successione di accensioni di ben cinque faoni, distribuiti nel territorio comunale ed iscritti alla gara. Si inizia alle ore 19.30 con quello organizzato dal Comitato di via Marittima (Marisa Lauretti); si passa, poi, alle ore 20 alla Stazione vecchia de’ Piperno; quindi, alle 20.30 da Don Titta a San Cristoforo, a cura dell’Azione Cattolica; alle ore 21 nella piana di Mezzagosto, a cura dei “Dominioni” ed amici; per finire alle ore 21.30 a San Tommaso d’Aquino, a Piazzale Metabo, a cura della Confraternita Orazione e Morte detta “La Bona Morte”.
Le persone che non risiedono a Priverno possono rivolgersi all’Ufficio di Promozione culturale e turistica telefonando ai numeri 0773-913063 o 912502 per segnalare la loro partecipazione in modo che si possa predisporre apposito coordinamento teso a permettere loro una completa fruizione dell'intera manifestazione.
Si specifica, da ultimo, che la cerimonia di premiazione e relativa assegnazione al vincitore di un trofeo e del "Gonfalone dei Favoni", per un anno, e di coppe e targhe ricordo agli altri partecipanti, si terrà giovedì 23 marzo 2006, alle ore 18,30 presso l'Aula Consiliare.

Rita Bittarelli

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