Cronaca

I lavoratori AAB protestano alla Pisana

12/07/2000

A mali estremi estremi rimedi. La protresta dei lavoratori della ABB di Pomezia arriva alla Regione.
Sono arrivati con due pullman davanti alla sede del Consiglio regionale alla Pisana una cinquantina di lavoratori della Abb Trasformatori di Pomezia - l'azienda che impiega circa 200 persone e che ha annunciato la chiusura qualche
tempo fa - per chiedere un incontro con l'assessore al lavoro Giorgio Simeoni. L'azienda di Pomezia non soffre di problemi
strutturali, le commesse non mancano, i conti sono in ordine, la Abb
non solo è sana ma è anche all'avanguardia
e le
infrastrutture sono tra le migliori - ha detto Antonio Bucciarelli, della Rsu - ma la multinazionale, che in Italia ha quarantatre punti
operativi
produttivi e occupa circa otto mila dipendenti ha deciso di trasferire
la produzione
dello stabilimento di Pomezia in quello di Legnano.
In un ordine del giorno
approvato dall'assemblea dei lavoratori ieri, si sostiene che al
ministero del Lavoro sono state "palesate tutte le differenze tra
le posizioni in campo". Ma, anche alla luce degli incontri avvenuti
in sede tecnica, il giudizio sindacale rimane di insoddisfazione.
Pertanto i lavoratori riconfermano lo stato di agitazione a tempo
indeterminato. Secondo quanto riferito da alcuni componenti la
delegazione
giunta alla Pisana, la multinazionale vorrebbe mettere
in mobilità centoventi persone, mentre altre cinquantasei
verrebbero reimpiegate.

Redazione ParvapoliS


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