Politica

Consiglio comunale, ma quale pace ritrovata

18/11/2000

Beato chi ci crede alla pace ritrovata nel Polo. Il Consiglio di ieri sera ne è stata la prova. È bastato assistere alla votazione finale, dove la maggioranza ha raccolto solo diciotto voti, in cambio ha registrato assenze di peso tra le sue fila. Presenti in blocco in aula solo i consiglieri di Alleanza nazionale, i due del Ccd assenti, del Cdu solo uno, quelli di Forza Italia erano in quattro, presenti gli “indipendenti” come Aversa, o Antonelli, a far compagnia all’opposizione di destra di Marcucci. Uno spettacolo davvero poco edificante quello di ieri sera. Il Polo ha garantito il minimo per “far passare” il “suo” Sindaco, solo diciotto voti, per di più su un argomento di grande importanza come il Parco tematico, che in passato ha fatto intervenire duramente anche qualche consigliere di maggioranza assente, però, nella seduta di ieri sera. La tensione era davvero molta, infatti, mentre il Sindaco stava per terminare il suo discorso, tra i banchi del Polo era partita “la conta” dei consiglieri, e qualche scambio di battute un po’ serrate c’è stato tra i capi gruppo presenti. La votazione risultata comunque favorevole al Polo non fa calmare gli animi. Qualche consigliere di maggioranza sbotta, e neanche tanto a bassa voce rivolge pensieri agli assenti: «Porca miseria, hanno avuto la visibilità che hanno chiesto, ora perché non sono in aula a votare?». I pochi presenti del “partito” degli assenti tentano bonariamente di spiegare e calmare il collega che, sempre più arrabbiato, inizia ad usare un linguaggio abbastanza colorito, fino ad invocare delle “manovre” su qualche assente. Nel frattempo arriva la ciliegina. Mentre De Monaco tenta di far continuare i lavori del Consiglio, dopo la votazione sul Parco Tematico, si apre la porta alle sue spalle e si sente – distintamente – un consigliere che a voce alta dalla rabbia, chissà le vene del collo come erano, chiede di fare l’elenco degli assenti. Insomma, la tensione tra gli alleati del Polo si vede e si sente, e l’episodio di ieri sera non rimarrà tanto isolato, come qualcuno forse vorrà far credere. E questo, nonostante i copiosi fax arrivati nelle redazioni dei giornali a spiegare “l’accordo politico e programmatico” del Polo. Per assurdo si può arrivare ad affermare che il Sindaco ha raccolto più consensi tra l’opposizione, ieri sera, che gli ha dato “l’astensione” per la mancanza di correttezza politica per non aver informato il Consiglio, pur condividendone il progetto del Parco tematico. Viene da chiedersi che razza di maggioranza è quella che sostiene il Sindaco Finestra.

Redazione ParvapoliS


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