Politica

Latina. Il Polo è in crisi, ma tutti scrivono

07/11/2000

La crisi del Polo o le mancate dimissioni di Finestra hanno provocato, nei protagonisti della vicenda, una sindrome da grafomani. Tutti a scrivere. A dire il vero, la voce che girava, al termine del consiglio comunale di ieri, raccolta dai cronisti era il rilascio di un comunicato che avrebbe sancito la ritrovata pace nel Polo. Gli autori sarebbero stati gli onorevoli Zaccheo, Pedrizzi e Zappalà. Il contenuto era già determinato, vi erano solo da "smussare degli angoli". Così si è voluto far intendere anche con l'entrata, all'appello, e l'immediata uscita di tre consiglieri di Forza Italia dalla seduta consiliare di ieri mattina. Nel pomeriggio qualcosa nel meccanismo della comunicazione si deve essere inceppato. Intorno alle 17.30 i fax delle redazioni stampano un comunicato della Federazione provinciale di Alleanza nazionale, che spiega perché loro sono "una risorsa per glialleati e per la società pontina". Forse gli accordi non erano questi. Dalla sede del comitato provinciale di Forza Italia parte la risposta, ha il nome di "Protocollo programmatico di fine consiliatura", ed è il documento concordato con glialtri alleati. Della serie "non c'è due senza tre", sono ormai le venti e trenta il fax si rimette in moto. Questa volta tocca al "Documento politico-programmatico" spedito dalla segreteria di Finestra, firmato dallo stesso sindaco che si accompagna alle scritte dei segretari politici di An, F.I., Ccd e Cdu. Più o meno le cose dette sono quelle, ma le sfumature invece sono diverse. E in politica, si sa, sono le sfumature a fare la differenza.

Redazione ParvapoliS

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