Cronaca

Assolta Marisa Leva

08/07/2000

Erano le 14.30 circa quando la Corte d'assise di Latina, presidente Procaccini e giudice a latere Iansiti, ha emesso la sentenza nel processo a carico di Marisa Leva. I giudici non hanno accolto le tesi dell'accusa, che ne chiedeva la condanna a diciotto anni di reclusione, cosicché la donna è stata assolta per non aver commesso il fatto, secondo l'articolo 530 - 2° comma - del Codice di procedura penale, ordinandone l'immediata scarcerazione. La donna era accusata dell'omicidio del suo convivente Luciano Teadino, il quale fu ucciso da un colpo di fucile il 10 marzo del 1999 nella cucina della sua abitazione a Latina. Si dovrà aspettare, ora, il deposito della sentenza per conoscere le motivazioni del verdetto di assoluzione.

Redazione ParvapoliS


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