Politica

Valle (Ppi): «Nasso è incompatibile»

04/11/2000

Il Partito popolare di Latina continua la sua “campagna di moralizzazione”. Lo fa per bocca del suo segretario comunale Leonardo Valle, che attacca letteralmente il consigliere comunale Michele Nasso, poiché a suo avviso «il ruolo, che gli è stato dato, di presidente della commissione Lavori pubblici è veramente uno scandalo». Il segretario del Ppi ne fa una questione di opportunità, e si pone vari interrogativi: «come si può nominare uno tra i più prolifici palazzinari locali in un ruolo delicatissimo nella già compromessa macchina amministrativa del comune capoluogo. Come può essere imparziale chi ha proprietà ed interessi ad ogni angolo di strada e che può far lievitare, volendo, il valore delle sue opere con una politica mirata di opere pubbliche? Che fa Nasso , si comporta come Berlusconi uscendo dalla commissione ogni volta che una strada, una fogna o l'illuminazione pubblica interessa una sua proprietà o una sua palazzina? Anche negli anni più bui della Dc che molti a sproposito invocano, mai si è arrivati a tanto». L’obiettivo non è soltanto il consigliere di Forza Italia, Valle ne ha anche per il sindaco Finestra, che a suo dire piange «lacrime finte, da vero teatrante, prima avvalla scelte di questo tipo e poi si lamenta dei ricatti che subisce dagli "affaristi" così come li definisce lui». Neanche i centristi che aderiscono alla coalizione del Polo sono risparmiati, così che anche loro sono bersaglio del Ppi comunale, e ai quali viene chiesto che «con la loro retorica di veri eredi della Dc, dove hanno nascosto i presunti valori di equità e trasparenza? In realtà hanno svenduto la loro posizione politica andando a rimorchio di Forza Italia nella speranza di poter raccogliere qualche risultato tangibile in più rispetto a quello che garantisce Finestra». A queste accuse nessuno degli interessati sembra scomporsi più di tanto. In particolare Michele Nasso, raggiunto mentre è in partenza per un viaggio fuori Latina, si dice tranquillo della sua «compatibilità con l’incarico attuale, diverso sarebbe stato se avessi la presidenza della commissione Urbanistica, questo sì che non sarebbe stato opportuno». Comunque promette che, al suo rientro la settimana prossima, darà una risposta pubblica all’accusa di Valle. E di certo non sarà tenera.

Redazione ParvapoliS


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