Cronaca

Bandiere, è la volta giusta

25/10/2000

Bravo! Un vero BRAVO a Salvatore La Rosa, prefetto di Latina. Il massimo rappresentante del Governo in provincia è stato l’unico “dirigente pubblico” ad esporre ieri, all’ingresso del suo palazzo, la bandiera dell’Onu. Vuoi vedere che con tutte le lotte partitiche ed elettorali già in atto (è partita la caccia al seggio parlamentare…), stanno per arrivare i “caschi blu” a dividere i contendenti? Ma no, tutti tranquilli. Il fatto è che ieri si celebrava la “Giornata delle Nazioni Unite”, ed il prefetto La Rosa è stato l’unico a ricordarsene. Pare già di sentire le osservazioni acidulo-sarcastiche di tanti altri dirigenti pubblici: «Ehmbè? E che ce stava bisogno de mette fori ‘na bandiera? Se vede che nun c’hanno niente de mejo e de più importante da pensa’!». Sinceramente, non interessa più di tanto andare a ficcare il naso nelle cartuccelle del prefetto, fatto sta che Lui si è limitato ad “ottemperare” ad un obbligo normativo. E si sa che il bravo dirigente pubblico osserva le leggi. Qualcuno si sta meravigliando di questa affermazione? Ecco allora la risposta. Nel nostro amatissimo Paese l’utilizzo del Tricolore è previsto da due norme. La legge 5 febbraio 1998, n.° 22, che reca le “Disposizioni generali sull’uso della bandiera della Repubblica italiana e di quella dell’Unione europea”, cui si aggiunge il più recente Decreto del Presidente della Repubblica 7 aprile 2000, n. 121, meglio conosciuto come il “Regolamento recante disciplina dell'uso delle bandiere della Repubblica italiana e dell'Unione europea da parte delle amministrazioni dello Stato e degli enti pubblici”. Proprio quest’ultimo documento prevede all’articolo 1, comma 2, lettera b), che nella giornata del 24 ottobre (giornata delle Nazioni Unite) sia esposta la bandiera dell’Onu unitamente a quella nazionale e dell’Unione europea. Sull’esposizione delle bandiere negli altri edifici pubblici non c’è nulla da dire. Nel senso che la bandiera dell’Onu non s’è vista. Al solo prefetto, quindi, il merito di osservare il regolamento sulle bandiere. In ogni caso, vista la generale dimenticanza, è da considerare un piccolo “peccato veniale” l’inversione dei pennoni delle bandiere. Guardando il portone d’ingresso della Prefettura, il tricolore è correttamente al pennone di centro, invece la bandiera d’Europa deve stare a quello di sinistra anziché a destra, dove va posto il vessillo dell’Onu, questo perché l’articolo 2, comma 3 del regolamento, prevede che la bandiera europea anche nelle esposizioni plurime occupi la seconda posizione. Ma si sa, questi sono dettagli da cerimoniale. Intanto godiamoci il Palazzo imbandierato.

Redazione ParvapoliS


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