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Firenze. L'Europa, il Trattato e il Primato Ideologico della Massoneria. Un convegno a cura del periodico Il Laboratorio. ParvapoliS media partner

13/11/2003

La Costituzione dell'Unione Europea, oggetto del "Trattato" che sarà firmato nella primavera
2004, in particolare il suo Preambolo generale e il Preambolo della "Carta dei diritti
fondamentali dell'Unione" che ne rappresentano la sintesi ideologica e politica, è un
documento di alto valore civile e morale che impegna tutti coloro che hanno a cuore i destini
dell'Europa e del mondo ad una riflessione profonda e responsabile.
La Massoneria è consapevole, per certezza storica, che la sua opera, le sue lotte e la sua
stessa esistenza sono parte essenziale del "patrimonio spirituale e morale" fondato sui
"valori indivisibili e universali della dignità umana, della libertà, dell'uguaglianza e
della solidarietà" e del "retaggio culturale, religioso e umanistico dell'Europa" cui fanno
riferimento i citati Preamboli della Costituzione.
I Massoni sono particolarmente orgogliosi, leggendo il testo della Costituzione, di trovare
riconfermati i principi che hanno, fin dalle origini, caratterizzato l'Istituzione
rendendola vittima, nel corso dei secoli, delle persecuzioni da parte dei poteri liberticidi e
che sono stati ispiratori degli Atti fondamentali che hanno scandito la storia del progresso
democratico e civile: dalla "Dichiarazione d'Indipendenza" alla "Carta delle Nazioni
Unite" alla "Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo". Questa posizione di
"primato ideologico" non soltanto rende la Massoneria legittimamente orgogliosa ma la
impegna, da un lato, a vigilare attentamente sul rispetto puntuale e sulla concreta
attuazione dei principi affermati e, da un altro lato, a rivendicare, in nome della
uguaglianza, della democrazia e della laicità, un riconoscimento autenticamente paritario
nel confronto con altre Istituzioni culturali, civili e religiose.
In questo spirito e nel solco della tradizione dei Convegni della Massoneria della Toscana -
che hanno sempre affrontato nella prospettiva di un'attualità storica, culturale, sociale
e politica gli argomenti in cui s'identificano i nostri principi fondamentali - anche questo
X Convegno si propone di richiamare l'attenzione del mondo culturale, istituzionale
e della pubblica opinione sulla connessione fra i principi affermati dalla Costituzione
ed i valori propugnati dalla Massoneria. In particolare i Titoli II, III e IV della
"Carta dei Diritti Fondamentali dell'Unione" dedicati alla "Libertà", alla "Uguaglianza"
ed alla "Solidarietà" attraggono la nostra attenzione perché contengono ben visibili
le tracce della nostra storia e rappresentano altrettanti punti di perfetta
corrispondenza fra la futura realtà dell'Europa e l'identità della Massoneria.

A moderare l'importante appuntamento, sabato 29 novembre dalle ore 15.00 presso il
Gran Hotel Adriatico
Blasco Mucci, direttore responsabile della rivista massonica toscana "Il Laboratorio".
Introduce
Gianni Tibaldi, presidente e co-fondatore "Centro Italiano per
le Associazioni Internazionali".
Intervengono
Paolo Gastaldi, storico, Università di Pavia;
Marco Novarino, storico, Fondazione "Ariodante Fabretti";
Anna Maria Isastia, storica, Università "La Sapienza" di Roma;
Angelo Schiavone, costituzionalista, Università di Bologna.
Le conclusioni sono affidata a
Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia di Palazzo Giustiniani.
ParvapoliS è media partner.

Mauro Cascio

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