Politica

TARSU: cosa cambierà dal prossimo anno

21/10/2000

La proposta, bocciata, del Centro sinistra e di Rifondazione comunista chiedeva l’impegno del Sindaco “ad emanare un provvedimento di sospensione temporanea dei pagamenti TARSU al fine di: 1) riconsiderare e valutare, ai fini del bilancio e degli equilibri ad esso connessi, gli effetti di eventuali minori entrate derivati dall'annullamento dell'aumento del 30%;
2) verifìcare in Consiglio Comunale i costi della raccolta rifiuti solidi
urbani e della gestione del ciclo dei rifiuti;
3) modificare il regolamento comunale TARSU per introdurre la
possibilità di pagare in base ai residenti effettivi degli immobili,
prevedendo inoltre agevolazioni per particolari categorie sociali”. Di altro avviso la proposta, approvata, della maggioranza, la quale partendo da un esame del Regolamento comunale ritiene indispensabile introdurre ulteriori miglioramenti. Pertanto chiede che il Consiglio comunale “Impegni: 1) il Settore Finanze a dare la massima pubblicità alle agevolazioni operate con il Regolamento Comunale approvato nel corso dell'anno 1994 e procedere alle opportune verifiche relativamente alla sua concreta applicazione;
2) La Giunta Municipale a differire l'applicazione del Decreto Ronchi ad una data successiva al 2001 per i motivi esposti nella nota allegata e comunque dopo la necessaria verifica dei costi complessivi del servizio di Nettezza Urbana, compreso lo smaltimento;
3) La Giunta Municipale a proporre ulteriori ampliamenti delle agevolazioni esistenti, quali: a) riduzione anche della TARSU a favore degli unici occupanti una abitazione con superficie superiore a mq. 60, nonché per i nuclei familiari con una unica pensione sociale; b) esenzione per le abitazioni insistenti entro il raggio di mt. 2000 dalla discarica nonché delle tariffe per le unità immobiliari comprese nella perimetrazione di Borgo Montello, Borgo Le Ferriere, Borgo Bainsizza e Borgo S. Maria. IL CONSIGLIO inoltre SI IMPEGNA
1)A prevedere nel bilancio corrente un apposito stanziamento di Lire 1.500.000.000 denominato "Fondo di Solidarietà per i meno abbienti" le cui modalità di erogazione dovranno essere disciplinate da apposito regolamento da adottarsi successivamente; 2)Ad accendere mutui per almeno la somma minima pari al corrispettivo che i comuni conferenti alla discarica di Borgo Montello debbono al Comune di Latina, anche quando non incassati oltre ai 500.000.000 già giacenti;
3)A stanziare nel bilancio 2001 appositi fondi per il miglioramento della qualità della vita e della erogazione dei servizi nei borghi Montello, Le Ferriere, Bainsizza, S. Maria; 4)A demandare alle commissioni consiliari competenti le azioni per migliorare la qualità della vita nei borghi sopraccitati”.

Redazione ParvapoliS


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