Cronaca

Castelforte. Distaccamento dei Vigili del Fuoco. Michele Forte contro il depennamento: «Non mi sono chiari i motivi di simile volontà»

20/09/2003

Prosegue l'impegno del Presidente del Consiglio provinciale, Michele Forte, per evitare
che il Distaccamento dei VV.F. di Castelforte sia depennato dal programma di potenziamento
del Corpo dei Vigili del Fuoco su scala nazionale, rilevandone anzi l'assoluta necessità
di un potenziamento della sua operatività.
A tale proposito Forte ha preparato una interrogazione al Ministro dell´Interno in cui
chiede di sapere:
per quali motivi, oltre la generica carenza di organico, non è stato reso operativo il
Distaccamento permanente dei Vigili del Fuoco di Castelforte nonostante il D.M. del
18.12.1995 a firma del Sottosegretario di Stato. Caramazza;
se corrisponde al vero che il Distaccamento in parola sia stato cancellato dai programmi
di potenziamento del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco;
quali provvedimenti urgenti o straordinari intenda adottare per rendere operativo,
anche per le sole ore diurne, il Distaccamento permanente dei Vigili del Fuoco di
Castelforte a fronte dell'altissimo tasso d'incendi registratosi questa estate nei
territori dei Comuni di Castelforte, SS.Cosma e Damiano, Minturno e Spigno Saturnia
e tenendo presente i seguenti dati oggettivi:
il Distaccamento di Castelforte ha rilevanza strategica perché posto a cavallo di tre
province (Latina, Frosinone e Caserta) e nello spazio di 15/20 minuti dalla chiamata
(come dimostrato dall´attività stagionale a suo tempo espletata) sarebbe in grado di
assicurare interventi in tutta la zona meridionale pontina, nord-casertano (località
balneare di Baia Domitia, Lauro, S.Castrese) e sud frusinate (Coreno Ausonio, Ausonia,
Castelnuovo Parano, S.Andrea sul Garigliano, Vallemaio, quando da Gaeta i Vigili del
fuoco riescono a raggiungere il comprensorio di Castelforte non prima di 45 minuti;
l´area descritta è fortemente a rischio: 35-40 mila abitanti che in estate diventano
120.000; una centrale nucleare dismessa e prossima allo smantellamento; una centrale
idroelettrica; 9 stabilimenti termali a Suio; più di 20 stabilimenti balneari a Scauri;
industrie; il fiume Garigliano soggetto a frequenti esondazioni invernali;
la sede del Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Castelforte è stata a suo tempo
ristrutturata e dotata di ogni comfort ed il Comando provinciale dei VV.F. di Latina
dispone dal 1996 anche di un progetto di ampliamento.
Stante l´importanza dell´argomento in questione, il Sen. Forte chiederà a tutti
i parlamentari eletti in provincia di Latina di sottoscrivere la sua interrogazione
al Ministro.
«Si tratta di un problema particolarmente sentito - dice Forte - poiché il distaccamento
dei Vigili del Fuoco di Castelforte aveva dato, nel tempo, eccellenti risultati
sul piano operativo nell´impedire che i danni al patrimonio boschivo e alle strutture
produttive del comprensorio fossero rilevanti come negli anni precedenti, interessando
pure incidenti di varia natura e particolare complessità con soccorso a persone,
evacuazione di abitazioni, blocco di perdite di gas da condotte e serbatoi e rimozione
di pesanti automezzi. Nel tempo, però, il Distaccamento permanente di Castelforte
non è stato reso operativo, ma la situazione è peggiorata ad un punto tale che
non è stato più attivato nemmeno quello stagionale con la sola eccezione
dell'agosto scorso in presenza di danni incalcolabili, e senza paragoni per il resto
del Lazio, al patrimonio boschivo di tutto il comprensorio meridionale pontino».

Elisabetta Rizzo

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