Eventi & Cultura

Fondi. Un convegno sulla produzione di bio-farmaci

03/07/2003

Relatori esperti e di chiara fama, per illustrare il progetto imprenditoriale di insediamento nel territorio pontino di una fabbrica per la produzione di bio-farmaci per l’agricoltura e che può determinare le condizioni per un rilancio del comparto economico agricolo e commerciale di tutto il Lazio: Il prof. Corrado Fogher, docente di genetica vegetale all’Università Sacro Cuore di Piacenza per l’aspetto scientifico; il dott. Gianfranco Belotti commercialista e il dott. Stefano Petrucci dirigente di Mediocredito, per l’aspetto tecnico-finanziario; i presidenti di Col diretti Daniela Santori e Cia Luca Targa per le prospettive agricole del territorio pontino; con il coordinamento del dott. Alessandro Gravina, direttore del Mof.
La presentazione si terrà nella nuova sala delle conferenze del Mof, venerdì 4 luglio alle ore 10,00 e sarà l’occasione per illustrare agli operatori del settore, alle associazioni ed agli enti istituzionali il progetto imprenditoriale.
La proposta di compartecipazione nel progetto per il coinvolgimento degli operatori, il supporto degli istituti bancari, l’interesse delle istituzioni, rendono concreta l’idea imprenditoriale che, questo convegno contribuirà certamente a sviluppare per facilitarne la realizzazione.
Interverranno l’on.le Claudio Fazzone, l’assessore regionale all’agricoltura Antonello Iannarilli, il sindaco di Fondi Luigi Parisella, il presidente della CCIAA Goffredo Loffredo.
La specifica attenzione dei consumatori e delle loro associazioni sulla qualità e sui metodi di coltivazione dei prodotti agricoli si sta sempre più accentuando.
Infatti, l’informazione scientifica evidenzia con sempre maggiore frequenza i gravi pericoli per la salute umana ed animale, in genere, connessi a sistemi di coltivazione, di concimazione e di lotta antiparassitaria basati su metodi che mirano esclusivamente ad accrescere le quantità di produzione.
Proprio questa accresciuta sensibilità ha permesso il rapido sviluppo nell’ultimo decennio di nuove forme di coltivazione che si definiscono genericamente “agricoltura biologica”.
Il trend di crescita della domanda nazionale ed europea dei prodotti agricoli biologici ha evidenziato negli ultimi anni un costante incremento: solo in Italia, si stima che nel prossimo biennio la domanda possa superare i 75 milioni d’Euro.
Anche la superficie coltivata biologicamente è in rapida crescita: dal 1998 al 2001 la crescita in Europa è stata di oltre il 56% pari ad oltre 1,5 milioni d’ettari.
In Italia, la superficie attualmente destinata ad agricoltura biologica supera i 360.000 ettari.
I consumatori appaiono disposti ad accettare prezzi dei prodotti agricoli più elevati per preservare la propria salute da effetti dannosi connessi a metodi di coltivazione sostanzialmente errati.
Tuttavia, a fronte di questo panorama favorevole allo sviluppo di una nuova tipologia d’agricoltura, sussiste ancora una sostanziale mancanza di tecnologie e di prodotti adatti a favorire lo sviluppo di queste produzioni eco-compatibili.
Specie nel campo degli antiparassitari, mancano prodotti capaci di sostituire le pericolose sostanze chimiche che vengono ancora abbondantemente utilizzate in agricoltura.
Proprio per far fronte a questa esigenza, la Pisco S.p.A. ha elaborato una tecnologia innovativa nel campo della lotta antiparassitaria in grado di eliminare l’uso di sostanze chimiche in agricoltura.
L’illustrazione degli aspetti scientifici di questa tecnologia e delle possibilità di realizzazione nella pianura Pontina del connesso progetto industriale – già pianificato ed aperto alla partecipazione d’Enti pubblici e d’imprenditori privati – costituiscono l’oggetto della riunione.

Rita Bittarelli

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