Cronaca

Fondi. Mercato domenicale e tariffe. Precisazioni

04/04/2003

Con riferimento agli esiti dell’assemblea dei commercianti dell’Ascom Confcommercio tenutasi giovedì 27 marzo scorso, l’assessore al Commercio e alle Attività Produttive Marco Carnevale, invitato alla stessa, tiene ad evidenziare alcuni aspetti delle risultanze scaturite.


Il mercato di Piazza De Gasperi e delle aree adiacenti deve essere necessariamente razionalizzato, come in più occasioni ribadito, per garantire ai residenti condizioni idonee di sicurezza, di vivibilità, e per consentire in alcuni tratti una indispensabile circolazione.
A tal fine occorre rendere libere Via Ponte Nuovo, Via Gramsci, Via Toniolo (parte), Via Gioberti, Via C. Balbo e trasferire circa 55 posteggi situati in tali strade, nella zona di Mola di S. Maria, in cui l’amministrazione comunale ha acquistato un’apposita area in cui collocare il mercato.


Una ipotesi alternativa al citato trasferimento – suggerita dall’assessore Marco Carnevale e dal Sindaco Luigi Parisella – è quella di prevedere nell’attuale plateatico di Piazza De Gasperi e dintorni la permanenza di tutti gli attuali operatori con una riduzione di spazio per ogni posteggio, al fine di sottrarre al mercato le suindicate strade.


Su questa proposta è in atto un positivo confronto tra l’assessore Marco Carnevale e i dirigenti della Confcommercio.
Questa costituisce l’unica soluzione praticabile, in vista della individuazione di un’area di mercato alternativa, che però richiede tempi molto più lunghi.


L’obiettivo – afferma l’assessore Marco Carnevale – è quello di privilegiare le ragioni del confronto, la ricerca di soluzioni in grado di soddisfare e coniugare le esigenze di categoria con quelle della collettività.


In merito al canone l’assessore Marco Carnevale, respingendo ogni tentativo di polemica e strumentalizzazione, sottolinea l’assoluta congruità della nuova tariffa Cosap.
Per fare un esempio, l’assessore ricorda che un posteggio medio di 40 mq. nel lontano 1993 pagava euro 10 (circa 20.000 vecchie lire). Oggi lo stesso posteggio paga euro 20 (circa 40.000 vecchie lire).
L’ assessore fa notare che Il nuovo canone è giustificato dal semplice adeguamento agli indici ISTAT del vecchio canone a tutt’oggi.

Rita Bittarelli

    Tag

    Fondi

    Altre notizie di cronaca

    ELENCO NOTIZIE